Bordo Ring

Risultati immagini per montecarlo boxing Matchroom PHOTOS  Ortiz vs Scott

Scenari interessanti si dipanano davanti al peso massimo cubano


Articolo di  Matteo Biancareddu

 

La notizia del passaggio di Luis Ortiz (25-0-0, 22 KO), peso massimo cubano di trentasette anni, nella scuderia del rampante promoter inglese Eddie Hearn è filtrata quasi in sordina, qualche settimana fa, ma è certamente tra le più importanti dell’anno. Dopo varie traversie, dalla squalifica per doping all’immobilismo del suo precedente promoter (la Golden Boy di Oscar De La Hoya), Ortiz potrebbe infatti aver trovato la guida ideale nel giovane Hearn, uno degli organizzatori più illuminati nel panorama pugilistico attuale.

L’obiettivo del cubano è ovviamente la conquista di un titolo di sigla, peraltro ampiamente alla sua portata dal punto di vista tecnico. Le possibilità che questo sogno si realizzi sono aumentate in modo esponenziale negli ultimi mesi: non solo per il passaggio di Ortiz nei ranghi della Matchroom, ma anche per la diaspora dei titoli di sigla seguita al ritiro di Tyson Fury. Con l’uscita di scena dell’inglese, infatti, i titoli WBA e WBO sono rimasti senza un padrone, e tante mani già si protendono verso di loro nel tentativo di ghermirli. Quelle di Ortiz non sono attualmente tra le più vicine ad afferrarne uno, ma una vittoria sullo statunitense Malik Scott (38-2-1, 13 KO), sabato sera a Montecarlo, porterebbe il cubano nei piani alti del ranking WBA, l’unico ente che metta in palio due titoli (“regular” e “super”) per categoria.

Risultati immagini per montecarlo  Matchroom press conference Photos

Ortiz kg 108,7   Scott kg 118,8 kg

Il compito che sabato attende Ortiz è tutt’altro che proibitivo. Il trentaseienne Scott, nativo di Filadelfia, è una promessa non mantenuta, un pugile mai uscito dal limbo del “vorrei ma non posso”. Tra il 2013 e il 2014, le sue ambizioni andarono in frantumi sotto i colpi di Dereck Chisora e Deontay Wilder, che lo batterono entrambi per KO. Le due successive vittorie su Alex Leapai e Tony Thompson gli sono valse un parziale riscatto, comunque sufficiente a riportarlo nelle grazie degli enti mondiali. Non c’è dubbio che Ortiz, se ben preparato, batterà Scott facilmente e per KO. Il cubano è un peso massimo di alto livello, un mancino dotato di tecnica eccellente e potenza detonante: insomma, un potenziale “crack”. I suoi avversari più credibili, prima ancora che i vari Anthony Joshua e Deontay Wilder, sono l’avanzare inclemente degli anni e la preoccupante tendenza a ingrassare, che lo accomuna sinistramente ad alcune promesse disattese della boxe cubana nella categoria dei massimi, da Odlanier Solis a Mike Perez. Per Ortiz, fondamentale è tenersi impegnato, essere sollecitato con match frequenti che gli impediscano di rilassarsi oltremisura. La sua professionalità deve fare il resto.

Di interessante, nel passaggio di Ortiz alla Matchroom, c’è anche la prospettiva futura e tutt’altro che remota di un “derby” con Anthony Joshua, campione IBF e fiore all’occhiello del team di Hearn. Qualcuno potrebbe pensare che il promoter inglese non rischierebbe mai di bruciare un giovane talento come Joshua mettendogli davanti un uomo pericoloso come Ortiz, anche perché Joshua garantisce guadagni cospicui per i prossimi dieci anni almeno, mentre Ortiz è a fine corsa per ovvie ragioni anagrafiche. Tuttavia, Hearn ha già dimostrato di essere disposto a buttare nella mischia i propri pupilli in presenza delle giuste condizioni economiche: i casi di Kell Brook e Liam Smith, mandati rispettivamente contro Gennady Golovkin e Saul Alvarez, sono un fulgido esempio. Un grande affare economico val bene una sconfitta in più nel record: questa è la filosofia di Hearn, e non è detto che, un domani, non sarà applicata anche a Joshua e Ortiz. Per il momento, comunque, la strada del cubano corre parallela a quella dell’inglese: se Ortiz batterà Scott sabato sera, il titolo WBA sarà più vicino.

IN TELEVISIONE - Su FoxSportsPlus (canale 205 del bouquet di Sky, dalle 20 alle 0:30) il match tra Luis Ortiz vs Malik Scott; Jason Sosa (19-1-4) vs Stephen Smith (24-2-0) per il titolo Wba superpiuma; Jamie McDonnell (28-2-1) vs Liborio Solis (25-4-1) per il titolo Wba dei gallo.
Repliche: domenica 13 alle 12:30 su Fox Sports Plus (205), alle 21 su Fox Sports (204) e all’una della notte tra domenica e lunedì su Fox Sports (204), lunedì 14 alle 15.15 su Fox Sports (204). Le telecronache saranno di Mario Giambuzzi, il commento tecnico di Alessandro Duran.