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Vyacheslav Senchenko (30vittorie) ha conservato il titolo WBA dei pesi welters, battendo con decisione  unanime il giapponese Motoki Sasaki (32vittorie, 8 sconfitte ed un pari). Il match si è svolto nel  Druzhba Palace of Sports di Donetsk, Ukraine. Senchenko ha controllato il match finoal sesto round, quando il più basso giapponese lo ha colpito intenzionalmente con una testata. Al giapponese sono stati inflitti due punti di penalizzazione ed il taglio inflitto all’ukraino non gli ha portato alcun vantaggio, perchè Senchenko ha continuato a dominare il confronto. Alla fine , un triplo 119-107 per Senchenko ha sancito la nettissima vittoria dell’ukraino. Il campione EBU dei pesi piuma, Oleg Yefimovich (17 vuttiorie ed una sconfitta), continua a spargere il terrore in Europanow , fermando in cxsoli due rounds il non disprezzabile e solitamente resistente  inglese  Esham Pickering (34vittorie e 9 sconfitte). L’ex sfidante al titolo mondiale e finito al tappeto due volte con due sinistri nel second round ed è finite knockout bnel terzo con un potente gancio sinistro.

 

Il peso medio giapponese Norifumi Suzuki (16vittorie, 2 sconfitte ed un pari) ha impressionato nel  battere il tailandese  Petchnameek Sithsaithong (11vittorie e 7 sconfitte) in tre rounds, dopo averlo atterrato tre volte. Il match si è svolto a Tokyo in Giappone ed ha visto il più alto giapponese, mettere due volte al tappeto il rivale nel corso del secondo round con dei ganci sinistri. Suzuki ha poi chiuso il match nel terzo round con un corto destro.

 

Il peso leggero giapponese Kengo Nagashima (38vittorie, 3 sconfitte e 2 pari) ha impiegato solo 55 seconfdi per sbarazzarsi del tailandese  Jonlasit Muangsurin (7vittorie e 6 sconfitte) in un match svoltosi a Shimizu in Giappone.

 

L’ex sfidante al titolo mondiale dei pesi medi, l’egiziano-australiano  Sam Soliman ( 37vittorie ed 11  sconfitte) ha battuto da supermedio il campione  nazionale australiano  Les Piper (10vittorie, 3 sconfitte e 3 pari) in sette rounds in un match disoputato sul ring della Penisula, Docklands, Melbourne, Victoria, Australia. Soliman ha controllato il match sull’aggressivo avversario vincendo molteruiprese. Nel settimo round Piper è finite due volte a terra per colpi al corpo venendo fermato dall’arbitro Ignatius Missailidis. Solo numero 14 per l’IBF,  Soliman, che sembra essere senza alcun dubbio uno dei migliori pesi medi del mondo, ha dichiarato dopo questa prova:” Io sono dopo il tedesco Sylvester , il miglior peso medio al mondo.rispetto Sylvester, ma non ha incontrato avversari all’altezza di quelli che ho affrontato io. Sono pronto ad andare in Germania per affrontarlo e sono convinto di batterlo!”. Nei pesi welters, Lance Gostelow (20vittorie e 2 sconfitte) ha battuto il nigeriano  Fatai Onikeke (23vittorie e 4 sconfitte) ai punti in 12 rounds ( 120-108, 119-109, 120-108). Onikeke è stato molto aggressive, ma è stato surclassato da Gostelow che lo ha boxato di rimessa. L’ex campione del mondo dei superpiuma IBF,  Barry Michael ha detto:”Lance Gostelow  è il miglior pugile australiano in circolazione!”. Nei supermedi , per il piacere del pubblico presente,  Daniel “Porky” Lovett (18vittorie e 4 sconfitte) ha battuto con decisione controversa in sei rounds  Kashif Mumtaz (5vittorie, 11 sconfitte ed un pari). Infine il peso welter Samuel Colomban (14vittorie e 3 sconfitte) ha battuto ai punti in sei rounds il filippino   Rey Anton Olarte (8vittorie, 12 sconfitte e 2 pari). Organizzatori della serata  Brian Amatruda e  Barry Michael.

 

 

 

 

 

Nel Fitzgerald’s Casino, il massimo leggero Daniel Sackey (12vittorie, una sconfitta ed un pari) ha battuto a sorpresa l’esperto e collaudato Ross Thompson (27vittorie e 13 sconfitte) ai punti in sei rounds. Sackey non ha dovuto fare molto per vincere, pressando un Thompson che scappava e teneva!

 

Nel First Council Casino di Newkirk, Oklahoma, l’imbattuto peso medio  Tyrone Brunson (20 vittorie di cui 19 prima del limite ed un pari), sembra finalmente voler fare sul serio dopo match contro avversari di scarso valore. Stavolta il presunto re del knockout si è trovato di fronte un ostico pugile come l’esperto  venezuelano Marcos Primera (20vittorie, 20 sconfitte e 2 pari) che è stato battuto ai punti in 8 rounds : 76-72 , 76-74 , 78-75 .Il numero sei per la WBC dei supermedi,  Allan Green (29vittorie ed una sconfitta ) ha battuto in 10 dure riprese l’ostico Tarvis Simms (25vittorie, una sconfitta ed un pari) , sostituto dell’ultima ora!Un match tattico che ha impegnato non poco Green al di là di quello che dicono i cartellini, che  riportano il seguente score: 98-92, 99-91, 97-93. “Ho salvato la riunione,” ha dichiarato  il 38enne Simms che ha aggiunto :”sono sicuro che mi chiameranno di nuovo!”.  Nei pesi welters, Antwone Smith (17vittorie, una sconfitta ed un pari) ha fortemente impressionato nel battere per kot al nono round l’imbattuto Henry Crawford (22vittorie, una sconfitta ed un pari). Crawford era partito bene, ma poi Smith  ha fiaccato la sua resistenza, mandandolo al tappeto nel nono rounds e costringendolo a non presentarsi all’appello della decima ripresa. Nei supermedi , un altro imbattuto, Marcus “Too Much” Johnson (18vittorie di cui 14 prima del limite) ha battuto in otto rounds a senso unico il coriaceo  Victor Villereal (8vittorie, 4 sconfitte e 2 pari). Johnson ha messo al tappet Villereal nel sesto round ed ha riportato un largo ma attinente 80-71 su tutti i cartellini.

 L’israeliano che sogna d’incontrare Giacobbe Fragomeni, Ran Nakash (21vittorie di cui 15 prima del limite) ha battuto in otto tattiche riprese Gary Gomez (18vittorie, 11 sconfitte ed un pari) in un match svoltosi nel famoso  Blue Horizon di Philadelphia. Nakash che è istruttore di arti marziali nell’esercito israeliano ,ha vinto con il seguente score:  79-73, 78-74, 78-74.Nei massimi leggeri , un nome che evoca antiche leggende ,  Jeremiah “Rocky” Graziano (7 vittorie tutte prima del limite) ha travolto Andre Hemphill (8vittorie, 13 sconfitte e 2 pari) in un solo round!

 

L'ex campione  mondiale Paul Spadafora (43vittorie) al suo  ritorno sul ring dell’ Heinz Field VIP Tende a Pittsburgh ( Pennsylvania,) ha vinto per decisione unanime e netta  sugli otto tempi (78-73, 78-73, 79-72)  sul superleggero Jermaine White (17vittorie e 4 sconfitte).Oltre 1500 fans hanno dato la carica a  Spadafora   e lo hanno lungamente applaudito dopo il verdetto. Spadafora è apparso   rigenerato dalla cura del celebre trainer ex campione mondiale Pernell Whitaker . Veloce di braccia , preciso  Spadafora è riuscito a superare  un avversario molto difficile ed esperto che non ha lesinato  scorrettezze di ogni genere e...Spadafora si è adeguato ed  a sua volta ha subito un richiamo per testate! Il team che guida Spadafora si è detto molto soddisfatto della prestazione di Paul ed ha annunciato un nuovo match a fine Novembre.Nei superleggeri  Rod Salka (9vittorie) ha battuto ai punti in sei rounds con decisione unanime Devarise Clayton (6vittorie, 7 sconfitte ed un pari), pressandolo per tutto il match. Nei pesi massimi Paul Zalus (3vittorie)ha battuto  Ryan St. Germain in tre rounds dopo averlo mandato sei volte al tappeto. Nei pesi welters, Jesse Lubash (12vittorie), concittadino di Spadafora ha battuto in sei rounds con decisione unanime  Jessie Davis (11 vittorie e 15 sconfitte) . Lubash ha portato i colpi più pesanti ed ha messo in difficoltà Davies per tutto il match!

 

 

Ad Osaka la  guerra Wba dei  supermosca ha espresso un verdetto di parità. Il giapponese Nobuo  Nashiro (13vittorie, una scondfitta ed un pari),  campione in carica per la WBA  dei supermosca  ha  mantenuto il suo scettro   pareggiando   in 12 tempi con il temibile  messicano Hugo Cazares (30 vittorie, 6 sconfitte e 2 pari) dopo un match moltocombattuto . Il verdettoè stato controverso ed ha scontentato tutti :  Wontak Yoon (Corea), 116-112 per Nashiro, Albert Wilenski (US) 112-116 per Cazares e Philippe Verbeke (Belgio) ha sancito il verdetto di parità con 114-114.La prima parte del match era stata ad appannaggio di Cazares che con i suoi colpi lunghi  andava a segno  diverse volte , poi Nashiro con i suoi attacchi serrati  ha preso il comando del match verso la settima ripresa  portandolo avanti con grande agonismo e nell'ultimo round ha fattoanche  barcollare vistosamente Cazares che si è chiuso alle corde. Sempre nei supermosca,  Mikio Yasuda (15 vittorie, 4 sconfitte e 2 pari) ha destato grande impression nel battere l’ex campione WBC dei pesi mosca, il tailandese Medgoen Singsurat (63vittorie di cui 44 prima del limite e 6 sconfitte) in due rounds. Singsurat nel 1999 detronizzò e mise knockout un certo …Manny Pacquiao.

 

 Il peso massimo ex olimpico Devin Vargas (18 vittorie ed una sconfitta) ha battuto ai punti in 8 rounds Terrell “Baby Bull” Nelson (8 vittorie e 9 sconfitte) in una riunione svoltasi nel  Russo’s On The Bay din Howard Beach, NY. Vargas ha confessato di essersi infortunato alla mano destra durante il primo round e di aver utilizzato solo il sinistro! Nei supergallo da registrare  il  ritorno sul ring del promettente Roberto Benitez, che ha conquistato il sesto successo battendo in sei interessanti riprese Angel Paneto (4vittorie, 6 sconfitte e 2 pari).

 

Il minimosca Hekkie Budler (13 vittorie) ha conservato il titolo IBO Africa ,in virtù di un forte finale di gara, battendo ai punti in 12 rounds it (119-110 , 117-114 , 117-112)  il più alto Doctor Ntsele (9 vittorie, 4 sconfitte ed un pari) in match svoltosi sul ring del  Emperors Palace di Kempton Park in Sudafrica. Si è visto in azione anche il 40enne Andre Thysse, ex campione sudafricano e del  Commonwealth dei supermedi. Thysse che era reduce da un’assenza di circa due anni ha messo knockout in cinque rounds Emmanuel Duma.

 

Presso l’undicesimo Infantry Regiment di Bangkok, il numero cinque per la WBC, il minimosca Noknoi Sitthiprasert (24vittorie e 4 sconfitte) ha battuto in tre rounds a senso unico l’indonesiano Kid Randal . Il tailandese era alla tredicesima difesa del suo titolo WBC Youth . In un altro match , l’ex campione ABCO 118lb Thepnimit Sor Chitpattana (22vittorie e 4 sconfitte) ha battuto con decisione unanime in sei rounds l’indonesiano Dolfi Lolaru. Il kazako Aset Aysin (5vittorie), ha battuto per kot in due rounds il tailandese   Ekarat Kietpaiboon .

 

Il superleggero  “Hammerin” Hank Lundy (15vittorie) ha battuto in sei  rounds  Justo Sanchez (17vittorie, 24 sconfitte ed un pari) in un match svoltosi  nel  The Yesha Center - South Philadelphia . Lundy ha dominato il confronto, mandando anche due volte al tappeto l’avversario  che è stato poi fermato dall’arbitro nel sesto round.Nella stessa serata c’è stato il rientro del promettente  Eric “Outlaw” Hunter (11vittorie ed una sconfitta) che ha battuto ai punti in sei rounds Wilshaun Boxley (5vittorie e 2 sconfitte).

 

 

 

 

 

 In Polonia, sul ring  dello Sportola Graniczna Chelm, il 32enne italiano  Alessio Furlan (22 vittorie, 13 sconfitte e 5 pari) ha perso  ai punti in 10 rounds per il titolo TWBA dei supermedi  con l’ukraino ma polacco d’adozione, il  30enne Roman Shkarupa (21vittorie, una sconfitta e 2 pari) . I giudici hanno assegnato all’ukraino-polacco  tutte le riprese, sancendo un verdetto di 100 a 90.La stampa locale riporta che   Shkarupa ha iniziato molto bene il match, rallentando il ritmo nella seconda parte quando ha visto che Furlan resisteva ai suoi attacchi e non c’era la  possibilità di vincere prima del limite.

 

Appena ti giri un attimo... ecco che un ente s’inventa un titolo mondiale . A Uhuru in Tanzania  il 27enne Francis Cheka(18vittorie, 6 sconfitte ed un pari) ha battuto  Japhet Kaseba  per knockout al nono round, conservando  il fantomatico titolo  dei medi ICB

 

Sherzod Husanov (14vittorie ed un pari) è il nuovo campione dei superwelters  WBC International dopo aver battuto in 12 rounds (116-112, 119-111 , 119-109) a senso unico l’imbattuto giorgiano il 31enne   Timur Nergadze (12vittorie, una sconfitta ed un pari) in un match disputato sul ring della RSUPC sports arena di Moscow, Russia . Lo scorso Giugno i due avevano pareggiato ma stavolta il 29enne ex olimpico uzbeko, non ha avuto problemi. Per il vacante  WBC International dei superpiuma, l’uzbeko32enne  Alisher Rakhimov (19vittorie) è salito di categoria per battere il kirghizo 27enne  Jahongir Abdullaev (18vittorie e 4 sconfitte) in cinque rounds condotti a senso unico.Il 18enne supermedio Khetag Kozaev (6vittorie tutte prima del limite) ha impiegato tre rounds per sbarazzarsi del lettone Jurijs Boreiko (14vittorie, 19 sconfitte ed un pari) e conquistare la corona WBC Baltico ! Complimenti alla  WBC, che almeno stavolta ha  azzeccato…il mare! Il campione russo dei pesi piuma Ayup Arsaev (9vittorie) ha distrutto in virtù di un gancio sinistro semplicemente mostruoso, il georgiano residente a Mosca , Georgi Kevlishvili (11vittorie ed una svconfitta) in un solo round! Anche questo match era valido per la corona WBC del Sahara…scusate volevamo dire Baltico! Baltico! Speriamo di non aver dato un suggerimento…

 

E’ nato nella Repubblica Dominicana ma risiede a Worcester la città di Marvin Hagler, il promettente peso medio Edwin “La Bomba” Rodriguez (12vittorie) che ha superato il suo test più duro nel battere in otto rounds con decisione unanime l’ostico  Darnell Boone  (16vittorie, 13 sconfitte e 2 pari) sul ring del   Twin River Event Center di Lincoln nel  Rhode Island. Rodriguez più veloce e più dotato fisicamente (è alto 1.83) ha vinto quasi tutti i rounds. Per l’ex due volte campione nazionale dei dilettanti(USA 2005 e Golden Gloves 2006), continua con ottimi risultati l’apprendistato tra i professionisti.  “ Boone è un buon pugile e mi ha messo bei colpi, da questo match ho imparato un mucchio di cose!”, ha detto Rodriguez. In un altro match in programma, l’olimpico 2008 il 21enne Demetrius “The Extinguisher” Andrade (8vittorie) è stato trascinato in un’autentica guerra da  Chris “The Last Chapter” Chatman (4vittorie) che ha entusiasmato il pubblico presente. Due superwelters di talento, entrambi mancini ed imbattuti che non si sono certo risparmiati. “ E’ stato un avversario veramente duro!Ho dovuto ragionare per batterlo!” , ha detto Andrade . Sul verdetto ha avuto da eccepire Chatman che ha dichiarato : “Avete visto com’è andata, io ho fatto il match e lui ha vinto!Io sono un guerriero, non faccio un passo indietro!”. In un altro match il Capoverdiano supermedio  Vladine Biosse (4vittorie) ex giocatore di football della Rhode Island University ha battuto ai punti  Tafari Lawton .Il superleggero Simeon Dunwell (10 vittorie ed un pari) ha battuto per kot al quarto round  David Marquez .

 

A Montreal il 26 enne peso welter Antonin Decarie (23 vittorie) ha battuto per knockout al decimo ed ultimo round l’esperto Terrence Cauthen (33vittorie e 6 sconfitte), quando mancava una manciata di secondi alla fine del match. Decarie è stato l’aggressore per biona parte del match anche se un giudice ha visto il suo avversario aggiudicarsi dalla quarta alla settima ripresa .Nell’ottavo round , Cauthen che è stato  ingaggiato una settimana prima e non ha potuto svolgere un’adeguata preparazione, ha abbassato le braccia e Decarie ne ha approfittato per colpirlo duramente e metterlo al tappeto. Rialzatosi, Cuathen si è sottratto con mestiere all’attacco di Decarie mandandolo spesso a vuoto. Nel decimo round però Decarie lo braccava continuamente e riusciva a colpirlo  al corpo, mozzandogli il fiato e provocando l’intervento conclusivo dell’arbitro che lo ha fatto stendere pietosamente al tappeto.diciotto su diciotto è l’impressionante record del peso medio  David Lemieux che anche stavolta ha chiuso anzitempo il match con il ‘Contender’ Donnie McCrary (24vittorie, 10 sconfitte e 2 pari) in un solo round! McCrary ha commesso l’errore di abbassare le mani ed ha subito senza difesa il brutale assalto di Lemieux con il destro. McCrary si è rialzato, ma un colpo al corpo ed uno alla testa ne ha stroncato definitivmente la resistenza! Il peso leggero Logan McGuinness (6 vittorie) ha battuto in 4 rounds ( 40-35, 39-36, 39-36 )  Jorge Banos . Il nuovo arrivato dalla Columbia, l’ex stella dei dilettanti (campione Pan Americano 2007) il mediomassimo 25enne Elieder Alvarez (una vittoria) continua ad impressionare i suoi nuovi tifosi canadesi. Stavolta è toccato al più esperto Willard Lewis (17 vittorie, 22 sconfitte e 3 round) arrendersi al second round dopo essere già finito al tappeto nel primo. C’è da rimarcare però che Willard, che ha il nome indiano di “Roccia Rossa Tuonante”, non “tuona più” da otto anni  ed ha perso gli ultimi 17 matches disputati!L’altro nuovo  arrivo colombiano, il 22enne peso massimo  Oscar Rivas (avversario olimpico di Cammarelle e campione Pan Americano 2008) ha dominato l’esperto ma innocuo  Stephane Tessier (40-35, 40-35, 40-34) ai punti in 4 rounds. Tessier che ha un imbarazzante record di 3 sole vittorie, 23 sconfitte ed un pari, ha cercato di resistere all’assalto di Rivas che nel quarto round è riuscito a mandarlo giù, ma non a chiudere il match con il sanguinante ed esausto avversario.

 

Il giapponese superpiuma Takashi Uchiyama (13vittorie) ha conservato la cintura  OPBF battendo lo  sfidante numero uno, il filippino  Aaron Melgarejo (17vittorie, 7 sconfitte ed un pari) per kot al settimo round di un match svoltosi a Tokyo in Giappone. Uchiyama, che è considerato uno dei più promettenti pugili del Sol Levante, è stato campione nazionale dilettanti per ben quattro volte ed ha costretto l’angolo del filippino a lanciare l’asciugamano.  Nei supermosca,  Kohei Kono (24vittorie e 4 sconfitte) ha toccata il tappeto nel primo round, ma poi si è rifatto aggiudicandosi ai punti in 12 rounds con verdetto unanime (116-111 ,116-111e 116-110),il match con  Marvin Tampus (21vittorie, 9 sconfitte e 2 pari) . Kono che ha fallito l’assalto alla corona  WBA con il connazionale Nobuo Nashiro lo scorso settembre, era alla sua prima difesa del titolo OPBF, dopo la vittoria con il filippino Daniel Ferreras dello scorso Maggio.

 

L’ex sfidante al titolo mondiale dei pesi massimi, il neozelandese  David Tua (50vittorie di cui 43 prima del limite, 3 sconfitte ed un pari) ha battuto in due rounds il connazionale Shane Cameron (23vittorie di cui 20 prima del limite e 2 sconfitte) in un match disputato ad Hamilton in Nuova Zelanda. Cameron è subito  partito all’attacco per sorprendere Tua che però era pronto a rivceverlo e lo ha centrato  con un gancio sinistro facendogli subire un conteggio. Nel secondo round Tua ha attaccato portando colpi a due mani mettendo in difficoltà Cameron che veniva fermato dall’arbitro per evitargli una più pesante punizione. Tuavanta diverse vittorie per knockout con gente come John Ruiz, Hasim Rahman, Oleg Maskaev e Michael Moorer.adesso per Tua si prevede un match con un altro connazionale, il numero 3 del WBA Kali Meehan .Sempre nei pesi massimi l’ex campione australiano Colin Wilson ha messo knockout in 4 rounds  John Hopoate (12 vittorie e 3 sconfitte), l’attuale campione dei pesi massimi.Nei massimi leggeri il campione australiano  Daniel Ammann (17 vittorie, 2 sconfitte ed un pari) ha battuto Lawrence Tauasa ai punti in sei rounds così come ha fatto il superwelter  Steve Heremai con  Frank La Porto . Nei massimi leggeri pari tecnico in tre rounds tra Shane Chapman e l’ex galeotto neozelandese Salomon Pownceby per uno scontro accidentale di teste che ha ferito in modo grave Chapman.

 

 

Nella Stadthalle di Vienna il peso supermedio ungherese il 34enne Vilmos Balog (26 vittorie) ha battuto  ai punti in 12 rounds (118-112,114-112,116-112) l’imbattuto 22enne  ukraino Vasil Klyusa (11 vittorie) per il titolo WBC del Mediterraneo.La WBC con questo titolo che vede un ungherese contro un ukraino continua a mostrare scarsa conoscenza per la geografia. Il Mediterraneo è solo un mare...non un continente! Klyusa vanta tra l’altro nel suo record una vittoria prima del limite con Paolo Cardinale!Nei pesi mosca al femminile, la tedesca Raina Raoui (10 vittorie ed un pari) ha battuto la serba Fleijs Diendi (6 vittorie e 4 sconfitte) ai punti in 10 rounds per il titolo WPBO!La Raoui vanta una vittoria sull’italiana Maria Rosa Tabbuso era campionessa WIBA e non sappiamo da dove  ha tirato fuori questo titolo WBPO.

 

 Nel Leisure Centre di Altrincham in Inghilterra, il 24enne peso leggero John Murray (27 vittorie), fratello dell’olimpico Joe Murray,  ha battuto lo sfidante 35enne Johnatan  Taxton (34 vittorie e 10 sconfitte)per kot al quarto round . Era in palio il titolo inglese.Nei pesi piuma il promettente 21enne Kris Hughes (8 vittorie) ha messo knockout Dai Davies inviandolo due volte al tappeto nel corso del primo round. Hughes che ha vinto per la prima volta avanti il limite, è un mancino che vanta l’incredibile altezza (per un peso piuma...) di 1.80!

 

Alla SportHalle di Budva in Montenegro  il supermedio di Clusone, Lorenzo Cosseddu (21vittorie, 4 sconfitte e 4 pari)  ha perduto ai punti di fronte al montenegrino Nikola Sjekloca (15 vittorie) . Cosseddu si è ben comportato ed ha contrastato fino all'ultimo minuto il potente ed ambizioso pugile di Budva.  L'allievo di Alberto Mura esce dunque a testa alta da questo match che ha disputato indubbiamente contro un elemento duro e difficilmente battibile in casa.

 

 Il peso piuma messicano Leonilo Miranda che combatteva sempre dalle sue parti (dintorni di Sonora), aveva messo insieme un record di 30 vittorie di cui 28 prima del limite. Quando però ha tentato l’avventura fuori di casa, è finito knockout con il mancino portoricano Orlando Cruz  in cinque rounds sul ring del Million Dollar Casino di Tulsa nell’Oklahoma! Allora ha pensato di rientrare dalle sue parti, ma qualcosa si è spezzato in lui, perchè ha perso con decisione controversa in 10 rounds con il connazionale Gilberto Bolanos (10 vittorie, 13 sconfitte ed un pari). Il “bluff” ... è finito?

 

E' stato il primo russo della storia a conquistare il titolo mondiale nei pesi massimi, e con i suoi 140 e passa kg, è anche, nell'universo dei massimi, il campione del mondo più pesante di sempre. Iniziata nel dicembre del 2005, quando sconfisse John Ruiz salendo sul tetto del mondo (sigla WBA), l'epopea di Nicolai Valuev potrebbe essersi definitivamente conclusa, dopo la sconfitta (netta) patita a Norimberga contro il britannico Haye, nuovo campione della WBA.  Valuev , famoso per mangiare 3 chili di carne al giorno, per aver ucciso un cinghiale a coltellate, anche per essere un amante delle letture impegnate (a partire da Tolstoi), Nicolai Valuev, a 36 anni, ha tutte le intenzioni di porre fine alla sua avventura pugilistica, con un record, al momento, di 50 vittorie e 2 sconfitte. " Sono molto deluso , meglio chiudere qui" ha affermato il pugile , nel dopo match di Norimberg a. Parole cui hanno fatto eco quelle del suo medico Wagner  " con il passare degli anni il suo peso è diventato eccessivo , sempre più difficile da tenere sotto controllo , oltretutto un carico sempre più pesante per le sue articolazioni. Sottoporle ancora a sforzi violenti e continui certo non lo aiuta . Credo che Nicolai debba fermarsi qui" ammette il dottore .  Nato a San Pietroburgo nel 1973 , Nicolai Valuev è passato professionista nel 95 , nel 99 è entrato a far parte della Sauerland Event , e da lì è iniziata la sua grande ascesa ai vertici della boxe . Ne fece le spese anche Paolo Vidoz ( al quale nell'ottobre 2004 Valuev ruppe una mascella ) e tanti altri ancora . Ultimo a cercare , senza successo , di strappargli la corona , era stato, nell'ottobre 2008 , l'eterno Holyfield (sconfitto ai punti ma dopo avergli reso la vita dura ) . Ce l'ha invece fatta David Haye ( che nel suo passato, da massimo leggero , sconfisse Giacobbe Fragomeni ) .  The Beast from the East ( questo il suo primo nome di battaglia ) si sente ora un Gigante d'Argilla . E non se la sente più di andare avanti . Ma la sua sfida l'ha già vinta , dimostrando allo scettico mondo degli addetti ai lavori , di non essere un fenomeno da baraccone , ma pugile vero . Il cui nome fa parte della storia del pugilato russo e anche di quello mondiale . Nessuno gli toglierà mai l'etichetta di primo russo campione nei massimi , e sarà difficile che uno più pesante di lui riesca nella stessa impresa . Ha tutto il diritto di passare al “ buen retiro “ Nicolai Valuev . E non deve avere rimpianti .

 

Nel Cuneta Astrodome di Pasay City a Metro Manila nelle Filippine, l'imbattuto filippino il   26enne supermosca Drian Francisco (18 vittorie di cui 14 prima del limite ed un pari)  ha stroncato in 10 rounds per il titolo WBA International colui che fu un "grande" e che non si rassegna ad appendere i  guantoni al chiodo...  il panamense Roberto "La Arana" Vasquez (27 vittorie e 4 sconfitte) , già campione mondiale WBA dei mosca e protagonista di roventi battaglie durante la sua intensissima carriera. Il pugile latino-americano era anche  andato al tappeto nella 5^ ripresa.  Anche se ha solo 26anni, "La Arana" sta però evidenziando preoccupanti segnali di precoce declino e  la sconfitta si é presentata in modo drammatico, con il panamense che é crollato a faccia in avanti, tanto da costringere l'arbitro, evidentemente impressionato dalla caduta, a sospendere il match proprio quando stava per suonare il gong del 10° round. Molto amare e persino malinconiche le parole di Vazquez dopo la disfatta: "Mi sentivo molto debole, forse perché il viaggio da Panama a qui é stato lunghissimo e inoltre un tifone aveva causato la sospensione della mia preparazione negli ultimi giorni...".Nel contorno della serata, trionfo di tutti i pugili filippini!Il peso gallo Michael Domingo (39 vittorie 14 sconfitte e 2pari) ha sconfitto per kot (ferita all’occhio sinistro) all'8^ ripresa l’ex olimpico  statunitense José Navarro (26 vittorie e 5 sconfitte), mentre il 21enne peso paglia Milan Milendo(19 vittorie)  ha ottenuto il verdetto ai punti in 10 rounds sul combattivo messicano Guadalupe Martínez (19 vittorie e 2 sconfitte);  lo stesso ha fatto il peso leggero Al Sabaupan (9 vittorie ed un pari) con il  messicano,  Josafat Pérez. Il peso piuma 25enne Michael Farenas (26 vittorie, 2 sconfitte e 3 pari) , infine, ha travolto il coreano Jae-Bong Jang (9 vittorie e 2 sconfitte) per ko al 9° round.Era in palio ...udite, udite...il titolo WPBF (World Professional Boxing Federation). Entrambi i pugili sono finiti a terra nel secondo round. Farenas era reduce dall’exploit compiuto il primo maggio di quest’anno, quando mise knockout al primo round , sul ring del Hard Rock Hotel and Casino di Las Vegas, il colombiano Walter Estrada (35 vittorie e 9 sconfitte).

 

 Lutto nel mondo dello sport. Una settimana fa’  è venuto a mancare Dante Burli, il papà della boxe umbra e spoletina in particolare. Sin da giovane si era avvicinato alla nobile arte del pugilato raggiungendo ottimi traguardi. Una esperienza che aveva ben presto trasportato nella società sportiva che, insieme al figlio Gianni, aveva creato a Spoleto e dalla quale sono  passati alcuni degli atleti più importanti a livello nazionale e internazionale. Noè Cruciani , Massimo Bocchi, Teodoro Rosina ecc…  Alla famiglia Burli il forte abbraccio .

 

Vittorio Oi si è laureato a Roma campione italiano dei pesi superleggeri battendo ai punti con verdetto unanime Alfredo Di Feto Si è trattato di un match molto duro che ha entusiasmato i circa 1.500 spettatori accorsi ad affollare un gremitissimo Atlantico Live, struttura multifunzionale prestata per una sera alla  noble art sotto l'impeccabile regia del promoter capitolino Davide Buccioni. Il trentacinquenne pugile di Albano Laziale ha meritato la vittoria riuscendo a contenere gli attacchi di un generosissimo De Feto. Tecnica, lucidità, freddezza, questi i principali ingredienti che hanno permesso ad Oi di imporsi e di coronare il sogno di una vita troppo spesso avara con l'atleta della Buccioni Boxing Team. De Feto, consapevole del gap tecnico nei confronti del suo avversario, ha cercato fin dalle prime battute di accorciare la distanza attaccando a testa bassa e fomentando una feroce bagarre. Oi è stato abile a far passare le prime due riprese ed a affilare le sue armi migliori e cioè il montante ed il gancio sinistro. Proprio con quest'ultimo colpo è riuscito all'inizio della terza ripresa a stendere il pugile di Langhirano capace tuttavia di rialzarsi e di continuare - come se niente fosse accaduto - nella sua incessante azione d'attacco. Il match ha assunto ben presto le sembianze di una vera e propria battaglia con i due pugili intenti a scambiarsi durissimi colpi incrociati. Nella settima ripresa il pugile di Cavallari ha subito un richiamo ufficiale per via di una testa troppo spesso protesa in avanti ed ha iniziato a calare leggermente di ritmo. Questo ha permesso ad Oi di prendere il sopravvento e di gestire con maggiore facilità le folate  dell'avversario che a fine match ha accettato sportivamente il verdetto dei tre giudici che all'unanimita' assegnavano la vittoria al pugile della BBT. 97 a 91 (probabilmente il verdetto più giusto), 98 a 90 e 95 a 93 il conteggio dei tre cartellini. A fine match abbiamo intervistato il nuovo campione italiano che è apparso molto felice dell sua prestazione. Il match è stato duro come mi aspettavo. Alfredo De Feto mi veniva addosso e mi diceva all'orecchio che non sarebbe mai caduto..un vero guerriero a cui vanno tutti i miei complimenti. Devo ringraziare il mio maestro e mia moglie che mi ha sopportato in questo lungo periodo di preparazione. Ora mi riposerò e penserò un podi più alla mia palestra. Per l'europa c'è tempo e comunque è un discorso che dovrò fare con il mio manager. La serata ha visto salire sul ring altri 3 promettenti pugili romani professionisti. Massimiliano Buccheri (7-1-0) ha sconfitto nettamente ai punti nella categoria dei supermedi il francese Mehdi Kharbeche (7-3-0) mettendosi alle spalle la sua prima inaspettata sconfitta contro Profichet ed il recente cambio di allenatore (attualmente si allena a Fiunicino con il maestro Sordini). Manuel Ernesti si è imposto ad Attila Kiss in un incontro senza storia, mentre Alessio Domarin (1-2-0) è stato sconfitto ai punti in un match molto spettacolare dal coriaceo siciliano Luigi Leonardi (2-0-0). Tra i dilettanti si segnala la convincente vittoria di Mattia Cacetta (Talenti Boxe) nei confronti di Gagliardi (AS Tricolore) nella categoria superwelter, di Ranaldi (Fiermonte) contro Picarazzi (Olympic Gym) e di Deidda contro Pavese. La riunione ha visto anche la disputa di un match al femminile in cui la giovanissima Chiara Ferri (con all'angolo il suo papa'/maestro Roberto Ferri) ha battuto ai punti la più esperta Maria Gianniti.

 

Dopo essersi aggiudicato il titolo di campione del mondo nella categoria dei super welter WBO  (domenica a Las Vegas, contro il portoricano Daniel Santos) il pugile-rabbino israeliano Yuri Foreman conquista - a colpi di patriottismo e di convinte attestazioni di fedeltà alla religione dei padri - le prime pagine dei principali giornali d'Israele. Il personaggio, del resto, è di quelli singolari: israeliano quasi per caso - è nato in Bielorussia 29 anni fa e da oltre dieci vive negli Stati Uniti -, Foreman non è solo il primo tra i suoi connazionali a mettere le mani su un alloro pugilistico di questo livello: è anche un aspirante rabbino ortodosso, studente in una yeshiva (scuola religiosa) a Brooklyn, che durante tutta la durata dell'incontro ha pregato e recitato i Salmi col cuore, come racconta il giornale Haaretz, di Tel Aviv, citando il suo entourage. Nell'articolo, Foreman viene descritto come una rara combinazione di forza e intelligenza: al mattino studia la Torah e nel pomeriggio si allena intensamente. Sullo stesso tono il lungo pezzo dedicato al trionfatore di Las Vegas dal Jerusame Post, dal titolo eloquente: Fare la storia. Prima di Foreman, nota il quotidiano, solo un altro israeliano, Johar Abu-Lashin, aveva vinto un titolo mondiale, ma in un contesto molto meno prestigioso. Il Post non manca di dare poi risalto ad alcune frasi patriottiche pronunciate a caldo dal neocampione, che in una prima intervista ha dichiarato: "Sono molto fiero di quello che ho fatto, per Israele e per Brooklyn, e di dimostrare che gli ebrei possono combattere".

 

Come trasformare una normale domenica in una giornata di festa nazionale: Manny Pacquiao, il “People’s Champ” che ha dato dignità sportiva a un’intera nazione, sarà celebrato a Manila venerdì, in occasione del suo ritorno a casa. E la festa che ieri ha travolto Manila e dintorni, rischia di diventare una banalissima e riduttiva prova generale di fronte all’accoglienza riservata all’eroe. I suoi video hanno invaso tutte le televisioni private e di stato nel Nicaragua , le notizie che lo riguardano sono diventate un tam-tam inesauribile . Il presidente Gloria Macapagal-Arroyo, che spera di continuare ad averlo politicamente dalla sua parte, visto che Pacman ha espresso il desiderio di impegnarsi in politica una volta conclusa la sua carriera agonistica, lo ha definito ‘un simbolo’: “Ancora una volta la forza e la determinazione di un filippino – ha detto la donna che dal 2001 guida il paese – hanno avuto la meglio su tante difficoltà. Spero che l’impresa di Manny possa essere di ispirazione per tutti i filippini, soprattutto per i più giovani, perché non c’è limite alla capacità di successo quando si lavora duro e si ha grandissima volontà. La sua impresa ci è d’esempio e ci fa compiere un passo avanti come nazione”. combatteva un po’ per scommessa e un po’ per sopravvivere, partecipando a incontri clandestini, e sfide che servivano a portare a casa un po’ di soldi. Scappato di casa a 14 anni, venne punito dal padre in modo crudele: cucinò e mangiò il cagnolino cui il ragazzino era affezionatissimo. Di qui la svolta: una fuga definitiva da casa e gli allenamenti, la preparazione, la determinazione feroce che lo ha portato a essere uno dei campioni più forti di tutti i tempi

 

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Durante i suoi match i crimini nelle Filippine, uno dei paesi con il maggior tasso di furti e rapine, scendono a zero .

 

SORRY-DIAMO       SORRY-DIAMO           SORRY-DIAMO

 

Ad una  piccola gara di abilità  di tanti anni fa , che si svolgeva nella campagna inglese, viene proposta una gara di tiro con l'arco. Così dopo un po' di bersagli colpiti, un partecipante chiede di poter dimostrare la propria bravura colpendo una mela posta sulla testa di un bambino. Viene accontentato e il bambino è sistemato con la mela sulla testa a 100 piedi (30 metri) di distanza. Scocca la freccia e la mela è colpita. I presenti sbalorditi lo guardano, e lui, per giustificarsi, dice:
"I am .... William Tell! "Un altro partecipante chiede di provare sistemando lo stesso bambino a 200 piedi di distanza.Colpisce la mela e saluta dicendo: "I am .... Robin Hood! " Avanza allora un vecchietto tremante che chiede di sistemare il bambino a 300 piedi. I presenti non vorrebbero, ma visto i precedenti positivi, si fidano. Il vecchietto prende la mira e scocca il colpo ..... colpendo il povero bambino. Tutti lo guardano e lui sforzandosi di sorridere esclama : "I am .... Sorry!".

 

Fred Harrison , 75 anni , è l'uomo più anziano che abbia mai partecipato alle Olimpiadi .

In un'intervista prima della gara l'uomo dichiara all'intervistatore di non ritenersi affatto straordinario.  "Mio padre - dice ha 105 anni e lavora ancora nella sua fattoria .... oggi non è qui solo perché è testimone alle nozze di mio nonno , che del resto ha 130 anni " .

" Incredibile ! - commenta l'intervistatore - Come è possibile che un uomo di quell'età voglia sposarsi ? " .  "Non è che il nonno voglia - risponde Fred - ...  deve !".

 

Come può avere dei nipoti Paperino se non ha nè fratelli nè sorelle?

 

Perchè i Kamikaze portano il casco ?

 

Ma perchè non c'è un alimento per gatti al gusto di topo ?

La moglie trova un bigliettino con scritto il nome di una donna nella giacca del marito. Alla sera, come il marito mette piede in casa, la moglie gli sferra una padellata in testa.
Il marito:
- Uhè, Marì, ma che fai ? Si 'isciuta pazz' ?
- Ah i so' pazz' ? ! ?  Agg' truvato nù bigliett' ind a' giacca !
Il marito, elaborando velocemente :
- Ma no, Marì, che bai penzann ! E' o nomme dò cavallo che io e l'amici miei avimme fatt' na scommessa... mica e' na femmina !
La moglie dispiaciuta :
- Ah scusa Pasquà, nun vuleve... ò sai comm'è a' gelosia !

 

Il giorno dopo il marito torna a casa, apre la porta e subito

dopo gli arriva un'altra padellata in testa .
- Marì , nata vota ? !  Ma mo , che e' succiess ?
- PASQUA' , T'HA TELEFUNAT' O CAVALL !

 

CIAO A TUTTI ALLA PROSSIMA


 

 




 

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