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 In questo numero : Un tempio per “Mano de pietra” Duran- Eddie Heagan  mito del ring degli anni venti  fu anche olimpionico di Bob-  Per vedere Hollie Dunaway  in una vasca piena di schiuma bastano  meno di 10 dollari- Cronache da tutto il mondo ed un ring tutto da ridere

Un tempio per "Mano de Piedra" Durán Il campione di boxe Roberto "Mano de Piedra" Durán ha ricevuto un grande tributo dal popolo panamense per la sua straordinaria carriera. Il  rinnovato spazio dedicato al pugilato porterà appunto il suo nome. "Tutto è stato allestito alla perfezione per questo grande riconoscimento della  più grande gloria sportiva sudamericana", ha dichiarato il direttore dell’Istituto Panamense dello Sport , Ramón Cardoze. Mano di Pietra Durán, 57 anni, è considerato il migliore boxeadores latinoamericano di tutti i tempi. Il pugile panamense si è ritirato a 51 anni dopo aver avuto un incidente automobilistico in Argentina. Durán è stato il detentore del titolo mondiale leggero, welter, super welter e medi. Il panamense richiede anche il riconoscimento del suo primato nei super medi. L’omaggio è stato realizzato dopo che il Consiglio Mondiale di Boxe (CMB) decretasse il "giorno di Roberto Durán" in omaggio al mitico pugile. Lo spazio, Roberto “Mano de Piedra” Durán, ha ricevuto larghissimi consensi della stampa nazionale, dopo una visita esclusiva.

L’arena pugilistica, per la quale si sono investiti circa 16 milioni di dollari, e’ stata sede di molti incontri di pugilato

 

Il campione WBA dei superleggeri, l’argento olimpico 2004, Amir Khan (22vittorie ed una sconfitta), ha battuto l’ebreo di origine bielorussa residente in USA Dmitiry Salita (30vittorie, una sconfitta ed un pari) in un solo round di un match svoltosi Metro Radio Arena di Newcastle, Inghilterra. Khan ha messo subito al tappeto Salita con un destroy. Poi Salita è finito di nuovo  al tappeto per una scarica di colpi e quando vi è  ritornato una terza volta, l’arbitro, il portoricano Luis Pabon ha fermato il match! Erano trascorsi solo  76 secondi. Per  Khan era la prima difesa del titolo. In una eliminatoria  WBO pesi leggeri, il numero 2 per questo ente  Kevin Mitchell (30 vittorie di cui 22 prima del limite), ha battuto in 12 rounds  (119-110, 118-111, 117-111)  il colombiano  Breidis Prescott (21vittorie di cui 18 prima del limite e 2 sconfitte). Mitchell, è salito di categoria per affrontare e battere l’unico vincitore di Amir Khan . Nei pesi leggeri, l’ex campione  WBO dei superpiuma Alex Arthur (27vittorie di cui 20 prima del limite e 3 sconfitte) si è fatto battere ai punti in 8 rounds (78-76) dal sorprendente  Nigel Wright (21vittorie, 6 sconfitte ed un pari. L’ex campione  WBO dei massimi leggeri Enzo Maccarinelli (30vittorie di cui 23 prima del limite e 4 sconfitte) ha battuto per knockout al primo round  Kirstian Jaksi (6vittorie, 13 sconfitte e 4 oari).Jaksi aveva perso gli ultimi tre matches prima del limite.Nei pesi piuma John Simpson (21vittorie e 6 sconfitte) ha battuto per kot al settimo round sul solitamente resistente Stevie Bell (18vittorie, 2 sconfitte e 2 pari). Simpson che era alla seconda difesa del suo titolo del  Commonwealth , si è mostrato troppo più forte per Bell, che ha demolito gradualmente..Nei mediomassimi, Tony Bellew (11 vittorie), ha battuto Martial Bella Oleme  (9vittorie, 21 sconfitte e 2 pari) ai punti in sei rounds.Nei superpiuma, Stephen Smith (8 vittorie) ha battuto Chris Riley ai punti in 4 rounds.2008 Olympians supermedio James DeGale (4 vittorie) ha battuto Nathan King (12 vittorie e 14 sconfitte) ai punti in 4 rounds. Nei pesi medi Billy Joe Saunders (4 vittorie) ha battuto Lee Noble ai punti in sei rounds. Il superleggero Frankie Gavin (4 vittorie) ha battuto Samir Terzaoui (10 vittorie e 5 sconfitte) per kot al sesto round.

 

 Il campione IBO dei massimi leggeri, l’australiano  Danny Green (28vittorie di cui 25 prima el limite e 3 sconfitte) ha battuto contro pronostico il “leggendario” americano Roy Jones Jr (54vittorie di cui 40 prima del limite e 6 sconfitte) in un solo round nell’ Acer Arena, Homebush di Sydney,  Australia. Green ha subito aggredito Jones e lo ha mandato a terra con due solidi  sinistri ed un gancio destro alla tempia che lo hanno frastornato e messo senza difesa. A questo punto è intervenuto l’arbitro che ha fermato il match!Nei superleggeri  Steven Wills (13vittorie e 2 pari) ha battuto per knockout al quarto round  Chad Bennett (24vittorie, 4 sconfitte e 3 pari) conquistando il vacante titolo  IBO Asia Pacific . Il 36enne Bennett, è stato colpito duro dal mancino  Willis, nel primo round ,con un pesante sinistro. Wills ha messo poi al tappeto  Bennett nel terzo round e due volte nel quarto, costringendo l’arbitro a fermare il match. Nei leggeri,l’ex campione australiano dei superpiuma Will Tomlinson (10 vuittorie tutte prima del limite ed un pari)  ha battuto l’americano Verquan Kimbrough (21vittorie, 2 scondfitte e 3 pari)  per knockout al terzo round in modo impressionante!la fine del match su una combinazione gancio sinistro e destro nel terzo round che ha posto fine al match. Nei superwelters, un’autentica guerra tra Ryan Waters (18vittorie, 2 sconfitte e 2 pari) e Tui Leveni (9-vittorie, 2 sconfitte ed un pari) che hanno pareggiato in sei rounds.Waters è finito anche al tappeto nel sesto round, ma è riuscito a terminare il match. Nei pesi leggeri, il turco Sedat Tasci (5vittorie, una sconfitta e 3 pari) ha pareggiato in tre rounds con il filippino Rey Anton Olarte (8vittorie, 12 sconfitte e 3 pari) in un match interrotto dopo un accidentale scontro di teste.

 

 Nella Citizens Business Bank Arena di Ontario, California la campionessa WBA dei superpiuma,  Kina  Malpartida (11vittorie e 3 sconfitte) ha conservato il titolo battendo con decisione unanime l’inglese Lyndsey Scragg (10vittorie e 2 sconfitte). La Malpartida pur vincendo a mani basse, non ha sfruttato il maggior peso ed altezza per imporsi. La Scragg è riuscita nella sesta ripresa a mandare al tappeto  la rivale con un sinistro d’incontro ma nion abbastanza per I giudici che hanno sanzionato un netto . 98-91, 98-91 , 97-92 per Kina Malpartida.Nei superleggeri il peruviano  Carlos Zambrano (9vittorie) ha battuto ai putni in 8 rounds Carlos Hernandez (14vittorie, 9 sconfitte ed un pari). Zambrano ha mostrato un gran gioco di gambe , rendendosi imprendibile per Hernandez che ad un certo punto, si è piazzato in mezzo al ring, e  lo ha sfidato a farsi avanti . Lo score finale ha visto premiare la “grande fuga” di Zambrano (77-75, 77-75 , 76-76).Il superleggero messicano Armando Santa Cruz (28vittorie di cui 17 prima del limite e 4 sconfitte) ha mostrato di avere ancora qualche freccia nel suo arco nel battere l’alto e allampanato  Anthony Mora (15vittorie e 5 sconfitte),”salvato” dal suo angolo al terzo round.

 

 

 

 La campionessa WBA dei pesi paglia Etsuko Tada (6vittorie ed un pari) ha pareggiato in 10 rounds con la campionessa WBC dei minimosca  Naomi Togashi (6 vittorie ed un pari) in un match svoltosi d Osaka in Giappone. La giuria si è così espressa : Harada (Japan) 97-94 per Tada, Silvestre (Philippines) 96-94 per Togashi e Danseco (Philippines) 95-95.

 

Nella York Hall di Londra , il 20enne supergallo Michael Maguire ( 5 vittorie ) ha battuto Sergey Rozhakmens per kot al primo round.

 

Il 29enne gallese Gavin “The pride of Newbridge”  Rees (31vittorie ed una sconfitta), ex campione del mondo WBA è il vincitore del torneo Prizefighter dei superleggeri, svoltosi sul ring dell’Olimpia di Londra. Rees è arrivato in cima al torneo, con  tre prestazioni di qualità.  Rees ha battuto nel primo match l’ostico Ted Bami (26vittorie e 6 sconfitte)con un rotondo (30-27per tutti tre giudici) imponendo la sua maggiotr frequenza nei colpi ad un avversario più. Nel match successivo Rees ha dominato il confronto con il gallese 34enne Jason Cook (26vittorie e 3 sconfitte). Rees dopo aver controllato il ritmo del match è riuscito anche a mandare al tappeto l’avversario con un delizioso gancio sinistro nel second round .Nella finale, in un match duro e combattuto, Rees si è imposto al quotato  Colin Lynes (33vittorie e 7 sconfitte) che si era aggiudicato la prima ripresa , ma si è poi dovuto inchinare alla classe del gallese Rees ha vinto con il seguente score : 30-27 ,29-28, 29-28. Lynes  in semifinale aveva battuto Young Mutley (27vittorie e 5 sconfitte) in virtù anche di un dubbioso knockdown inflitto all’avversario nel second round ed in precedenza si era imposto a  David Barnes (24vittorie, 2 sconfitte ed un pari) con un verdetto a maggioranza. Mutley invece aveva battuto il gallese Barrie Jones (16vittorie e 4sconfitte) grazie alla sua maggior accuratezza nel portare i colpi,infliggendo anche un knockdown non rilevato dall’arbitro nel primo round.

 

Dramma, a Mosca,  al Krylia Sovetov, dov'era in corso una riunione con ben 10 match professionistici. Nei pesi gallo il 28enne campione OPBF dei pesi gallo, al rientro in Russia dopo 9 anni passati in Giappone, Alexander ”Sasha”  Bakhtin (24vittorie di cui 11 prima del limite) che prossimamente dovrebbe affrontare l’italiano Emiliano Salvini, ha battuto  il pugile  uzbeko Nosirjon Ruzimatov (6vittorie e 4 sconfitte). Bakhtin stava tranquillamente dominando il match, quando nell'intervallo tra l'ottavo e il nono round il suo avversario, seduto sullo sgabello per l’intervallo, si è sentito male e si è accasciato   al tappeto. I soccorsi sono stati immediati e pronto il ricovero all’Ospedale locale, ma dopo un intervento chirurgico per asportare un ematoma cranico, Ruzimatov è entrato in coma. L’accaduto ha trovato grande spazio sui giornali locali e gettato nella costernazione gli organizzatori che avevano messo di fronte ad un uomo di livello mondiale come il “cattivo ragazzo” Bakhtin il “povero” Ruzimatov. Gli organizzatori si sono difesi affermando che i certificati  medici presentati da Ruzimatov per il match erano regolari...forse dovevano dare uno sguardo più accurato al record! Nella riunione, il peso massimo emergente 21enne, Vladimir Tereshkin (12vittorie ed un pari) , ha battuto l’uzbeko Sherzod Mamajanov (6vittorie, 12 sconfitte ), per arresto del combattimento al quarto round,dopo l’intervento dell’angolo dell’uzbeko. Nel più bel match della serata, lo studente della MSMU , Alexey Makhnenko (6vittorie), definito il “terrore” dei pesi gallo,  è stato battuto a sorpresa dall’uzbeko Bakhyt Abdurahimov (3vittorie e 4 sconfitte) ai punti in sei rounds. Nei superleggeri

Andrey Klimov (6vittorie) ha battuto in un solo round l’uzbeko Bobit Normatov (6 csconfitte ed un pari) . Normatov ha subito una ferita che l’ha fatto sanguinare copiosamente, tanto da non poter continuare il match. Nei superwelters Arman Ovsepyan (7 vittorie ed una sconfitta) ha chiuso il match con l’ukraino Denis Tupilenko (2vittorie ed 11 sconfitte) con un sinistro al fegato!Come potete constatare  dai records dei pugili, si trattava di match tutti squilibrati nei valori che in un caso purtroppo  sono sfociati  in  tragedia. 

 

 Il campione di boxe dei pesi medi WBO Jürgen Brähmer, di 31 anni, è stato condannato a sedici mesi di prigione per aver inferto, nel maggio 2008, una serie di colpi, e relative ferite, ad un uomo e, successivamente, nel mese di settembre dello stesso anno, anche a una donna, cui Brähmer ha provocato la rottura del setto nasale.  Il pugile tedesco, che nel suo ultimo incontro sul ring aveva battuto il russo Dmitry Sukhotsky a Schwerin, era già stato condannato a due anni di reclusione nel 2002 per aver aggredito un'altra persona.  

 

“Terrificante” performance per i quattro terribili ragazzi della TKO Boxing Promotions sul ring di Cotton Eyed Joe a Knoxville, Tennessee. Il 23enne peso piuma Matt “THE SHARP SHOOTER” Remillard (20 vittorie di cui 11 prima del limite)ha battuto , sfiancandolo con i colpi al corpo, Marty Robbins ( 23 vittorie di cui 15 prima del limite,  45 sconfitte e d un pari). Nei pesi leggeri il 26enne Mickey Bey Jr (15vittorie) ha battuto per knockout al primo round con gancio sinistro alla mascella, Donnell Logan (11vittorie, 19 sconfitte e 2 pari).  Sempre nei leggari , Francisco “THE PHENOM” Contreras il 25enne dominicano  Francisco Contreras (12 vittorie di cui 11 prima del limite) ha battuto ai punti in sei rounds  Marteze Logan, fratello di  Donnell. Contreras che vive a Irvington nel New Jersey, ha superato con verdetto unanime il più esperto Logan (26vittorie, 40 sconfitte e 22 pari).Il 22enne Terance Crawford (10 vittorie) ha entusiasmato i suoi sostenitori battendo per knockout al second round Corey Sommerville.Debutto al professionismo per l’ex stella dei dilettanti oshua Gomez che ha battuto ai punti in 4 rounds al limite dei pesi welters, Kenny Moore , anche lui debuttante.

 

 Nel Coliseo Carlos Teo Cruz in Santo Domingo , il numero 3 per la WBA , il superleggero Victor “Mermelada” Cayo (25vittorie di cui 16 prima del limite), ha facilmente battuto in tre rounds il connazionale  Julio Reyes (14vittorie). Cayo dopo questa vittoria desidera affrontare il campione WBA ad interim, l’argentino Marcos Maidana.

 

 A Izegem in Belgio, il 21enne peso leggero Jean Pierre Bauwens (14 vittorie) ha battuto il dominicano 32enne Christian Frias (20 vittorie , 10 sconfitte e 2 pari) ai punti in otto rounds. Frias lo ricordiamo avversario perdente di Belusci e De Martinis. Ancora pesi leggeri con il belga-armeno Hovhannes Zhamkochyan (17 vittorie, 4 sconfitte ed un pari) che ha battuto il bulgaro Kirkor Kirkorov (29 vittorie e 25 sconfitte) per abbandono al terzo round. Nei superwelters, Sasha Yergoyan (5 vittorie) ha battuto Cedric Tita ai punti in 4 rounds.

 

 A Vienna il massimo leggero albanese residente in Svizzera, Nuri Seferi (26 vittorie e 6 sconfitte) ha battuto l’ungherese Tamas Polster (9 vittorie, 4 sconfitte ed un pari) per kot al quinto round. Era in palio il titolo WBC International del Mediterraneo.

 

Takashi Uchiyama profeta in patria. A Tokyo il giapponese ha battuto per ko tecnico il  messicano Juan Carlos Salgado, mettendosi in vita la cintura di campione dei pesi piuma Wba. Nell'albo d'oro di questa categoria che è presente in quattro federazioni differenti, senza che nessuno sia ancora riuscito a riunificarla, il pugile nipponico succede a Jorge Linare che l'aveva detenuta per più di un anno. Certamente in Italia l'atleta più rappresentativo di questa categoria è stato Giovanni Parisi che vinse l'oro olimpico a Seul nel 1988, prima di andare incontro il 25 marzo scorso ad un drammatico incidente stradale nei pressi di Voghera, la città in cui era andato a vivere, in cui perse la vita a soli quarantadue anni.

Chi era quel pugile che aveva come soprannome " il Chirurgo " ?  … soprannominato cosi perche’ colpiva sempre parti vitali , tipo fegato e milza .

Il peso leggero Jason Bedeman ( 10 vittorie e 2 pari) ha battuto in un solo round Joseph  Modise (6  vittorie, 6 sconfitte e 2 pari) in un match di rivincita svoltosi sul ring  dell’Emperors Palace, Kempton Park in Sudafrica. Lo scorso luglio i due pareggiaronoin 8 rounds, ma stavolta non c’è stata storia! Bedeman ha chiuso il match con un gancio sinistro alla mascella cjhe ha nmandato Modise al tappeto, questi si è coraggiosamente rialzato , ma una nuova scarica di colpi ha posto fine al match.In un match tra pesi leggeri, Grant Fourie (11vittorie, una sconfitta ed un pari) ha battuto ai punti in sei rounds Thulani Mbatha . Grant Fourie è allenato dal padre  Louis Fourie un ex pugile. Nei pesi massimi Stephen Castle (5 vittorie) è stato più grosso e forte di Khayeni Hlungwane e lo ha battuto per kot al terzo round.

 

 Il 19enne sensazionale Saul “El Canelo” Alvarez (30vittorie di cui 22 prima del limite ed un pari) ha battuto ai punti in 12 rounds con verdetto unanime l’americano  Lanardo Tyner (21vittorie e 3 sconfitte), conservndo il titolo NABF dei pesi welters in un match disputatosi alla Meson de los Deportes di Tepic, Nayarit, Mexico.

 

L’ex campione dei superwelters, l’haitiano Joachim Alcine (32vittorie ed una sconfitta) si è  guadagnato  un’altra chance mondiale nel battere il francese Christophe Canclaux (40vittorie di cui 25 prima del limite e 3 sconfitte) con una decisione ai punti in 12 rounds ( 117-110 ,117-110, 115-113 ) sul ring del Montreal Casino.Questo per Alcine è stato il secondo match dopo la sconfitta con Daniel Santos  per il titolo WBA. Nei massimi leggeri  Troy Ross (22vittorie ed una sconfitta) ha battuto il brasiliano Daniel Bispo (21vittorie, 12 sconfitte) per knockout al primo round con pesanti colpi al corpo. Nei pesi leggeri,  Tony Luis (8 vittorie) ha battuto  il messicano Isaac Bejarano ai punti in sei rounds. Nei pesi welters, Logan McGuinness (9vittorie) ha battuto con un convincente e largo successo (79-72, 79-71, 80-71) il veteran messicano Cesar Soriano(20 vittorie, 25 sconfitte) , mettendolo anche al tappeto nel quinto.

 

Nel Brooklands Hotel di Burnley, il 19enne e promettente superleggero (alto 1.80), Tyrone Nurse (10 vittorie), ha battuto William Warburton ai punti in sei rounds.

 

In un autentica guerra, il due volte campione del mondo Paul Williams (38vittorie di cui 27 prima del limite ed una sconfitta) ha battuto a maggioranza in12 rounds l’argentino  campione  dei supermedi WBC  ad interim ,Sergio Martinez (44vittorie di cui 24 prima del limite, 2 sconfitte e 2 pari) in un match senza titolo in palio svoltosi nella  Boardwalk Hall di Atlantic City. Entrambi i pugili sono finiti al tappeto nel primo round e mentre Martinez si è aggiudicato i primi rounds, Williams si è poi aggiudicato le riprese centrali, ma si è trattato di un match molto equilibrato (tranne per un giudice Pierre Benoist , che ha visto un altro match e che aveva 9 punti per Williams).Alla fine lo score è stato : 115-113, 119-110 e 114-114. Nei pesi massimi  Chris Arreola (28vittorie di cui 27 prima del limite ed una sconfitta) ha battuto per kot al quarto round il supercombattivo americano Brian Minto (34vittorie dicui 21 prima del limite e3 sconfitte). Areola, che rientrava dopo la sconfittas subita per mano di  Vitali Klitschko, ha messo due volte al tappeto il più “piccolo”  Minto , prima che l’arbitro Ed Cotton fermasse il match.Sempre nei pesi massimi, l’ex sfidante al titolo mondiale Tony “The Tiger” Thompson (33vittorie di cui 20 prima del limite) ha battutoper kot al nono round Chazz Witherspoon (26vittorie di cui 18 prima del limite ed una sconfitta), che non era piùin grado di difendersi.Nei pesi welters, l’ex campione WBO, Carlos Quintana (27vittorie di cui 21 prima del limite e 2 sconfitte) ha battuto per kot al terzo round l’ex sfidante al titolo mondiale Jesse Feliciano (15vittorie, 8 sconfitte e 3 pari) . Quintana ha subito un veloce knockdown al second round ed ha vinto per una ferita  nel terzo round che ha impedito a  Feliciano di proseguire il match. Nei supergallo Jorge Diaz (11vittorie) ha svolto un lavoro “veloce” nel battere per knockout al primo round Luis Angel Paneto (5vittorie, 7 sconfitte e 2 pari).

 

 Di fronte ad una vasta platea convenuta nel leggendario Blue Horizon, il pugile locale  Steve Upsher  Chambers ( 21 vittorie, una sconfitta ed un pari) ha battuto ai punti in 8 rounds (80-72, 80-72 and 78-74) Doel Carrasquillo (12vittorie, 13 sconfitte ed un pari) . Chambers, ha deliziato la platea con la sua boxe spumeggiante, portando spesso il suo colpo preferito…l’uppercut. Carrasquillo ha fatto quello che ha potuto e che gli ha concesso  l’abilità difensiva di Chambers. Che la boxe sia un’altra cosa , se n’è accorto a sue spese l’ex rude giocatore NHL , Nathan Perrott , che dopo essere andato tre volte al tappeto nel corso del primo round  è stato fermato dal debuttante  John Bolden a 2:09 della prima ripresa!

 

 Sorpresa a Tokyo, dove il peso mosca  Shigetaka Ikehara (19vittorie di cui 15 prima del limite) ha  battuto in soli tre rounds il tre volte challenger al titolo mondiale Shingo Yamaguchi (24vittorie, 7 sconfitte e 2pari).  Ikehara ha colpito allo stomaco  Yamaguchi che è finito al tappet ed è stato subito investito dalla furia del rivale quando si è rialzato. L’arbitro ha opportunamente fermato il match per evitare a Yamaguchi un’ulteriore punizione. Ancora a sorpresa, la giovane ex stella dei dilettanti, Nahoko Fujioka  che, al debutto , ha battuto la 45enne supermosca e numero 5 per la WBC, Kazumi Izaki ( 7vittorie, 6 sconfitte e 3 pari) per kot al secondo round.

 

  Sul ring posto nell’ Isleta Casino & Resort , Holly Holm (26vittorie, una sconfitta e 3 pari) doveva affrontare  Melissa “Huracan” Hernandez che all’ultimo momento, adducendo scuse poco plausibili, ha dato forfait. Il suo posto è stato preso da Victoria Cisneros (3vittorie, 8 sconfitte e 2 pari) che ha rimediato una larga sconfitta ai punti in 10 rounds (100-90 , 99-91,99-91), ma si è comunque guadagnato la borsa. .

 

 Il peso welter  Euri “Millon” Gonzalez (20vittorie di cui 14 prima del limite, una sconfitta ed un pari) ha battuto con verdetto a maggioranza ai punti in 12 rounds (115-113, 115-113, 114-114) Cosme “Chino” Rivera (31vittorie di cui 23 prima del limite, 14 sconfitte e 2 pari) resistendo al gran finale del suo avversario. Nei pesi leggeri Yoelvis “El Cicloncito” Gamboa, fratello del campione  WBA  Yuriorkis Gamboa, ha ottenuto la sua seconda vittoria, battendo ai punti in 4 rounds Karl Garcia.

 

L’ex campione del mondo il 44enne Bernard Hopkins (50vittorie di cui 32 prima del limite e 5  sconfitte) ha battuto ai punti in 12 rounds (118-110, 120-109, 119-109), Enrique Ornelas (29vittorie di cui 19 prima del limite e 6 sconfitte) al limite dei mediomassimi nel Liacouras Center di Philadelphia. Si è trattato della solita performance piena di “mestiere” di Hopkins con continui clinch che hanno frustrate il suo avversario e quelli che erano andati a vederlo! Nei superleggeri,  Danny Garcia (15vittorie di cui 10 prima del limite) ha battuto con un brutale knockout al second round  Enrique Colin (23vittorie, 5 sconfitte e 3 pari).  Garcia ha messo a terra Colin alle fine del primo round e ha chiuso il match nel round successivo. Nei pesi welters, il due volte ex campione USA dei dilettanti Karl "Dynamite" Dargan (6 vittorie) è tornado a combattere davanti ai suoi tifosi di Philadelphia battendo ai punti in sei rounds ( 60-53, 59-54, 57-54) molto combattuti  il “carro armato” portoricano Samuel Santana (2 vittorie, 4 sconfitte e 2 pari). Nei pesi welters, il promettente Jessie Vargas( 7 vittorie) di Las Vegas ha battuto il combattivo tedesco residente Travis Hartman (10 vittorie, 16 sconfitte ed un

pari) . Match subito in salita per Hartman che ha mess oil ginocchio a terra nel primo round per un colpo al fegato. Hartman si è rialzato , ma è di nuovo andato al tappeto su un colpo al costato. Nel secondo round Hartman finisce ancora al tappeto per un gancio al fegato. Hartman si rialza e tenta orgogliosamente di controbattere, ma Vargas non si lascia scappare la preda e chiude con devastante gancio sinistro il match.

 

Detto e fatto! Il superwelter Carson Jones (24vittorie, 7 sconfitte e un pari) aveva promesso di  mettere knockout il presunto re del “KO” King Tyrone Brunson (21vittorie, di cui 20 prima del limte ed un pari) e  così è stato! Nel Chumash Casino Resort di  Santa Ynez, California , Jones ha messo al tappeto Brunson con un devastante destro nel corso della terza ripresa  e quando si è rialzato lo ha investito con una scarica di colpi, chiudendo definitivamente il match. Brunson aveva vinto  I suoi primi 19 matches per knockout al primo round con avversari piuttosto “morbidi”. L’ex campione WBO dei superleggeri Mike Anchondo (30vittorie di cui 19 prima del limite e 2 sconfitte) ha battuto ai punti in 8 rounds con verdetto controverso  Mauricio “El Maestro” Herrera (13vittorie) in un match molto combattuto che si è concluso con il seguente score: 77-75, 77-75 Anchondo, 79-73 Herrera.Nei pesi gallo Chris Avalos (15vittorie di cui 11 prima del limite) ha battuto  il modesto Jose Pacheco (2vittorie, 10 sconfitte e 6 pari) in due rounds superando il suo avversario in velocità e potenza. Nei pesi leggeri  Marvin Quintero (18vittorie di cui 13 prima del limite e 2 sconfitte) ha battuto Tyler Ziolowski (12vittorie e 10 sconfitte)  in due rounds. Quintero nel secondo round, ha stretto all’angolo l’avversario scarcandogli addosso tutto il suo “arsenale” e provocando l’intervento salvifico dell’arbitro.

 

Il superleggero  Tim “Pit Bull” Coleman (17vittorie, una sconfitta ed un pari) ha battuto con  un verdetto controverso in 12 rounds (115-113, 115-113 Coleman, 116-112 Arnaoutis) , “Mighty” Mike Arnaoutis  (22vittorie, 4 sconfitte e 2 pari) conquistando il titolo USBA sul ring posto nel famoso Manhattan Center di  New York City’s . alla maggior parte dei presenti sembrava che Arnoutis avessa fatto qualcosa in più!  L’ex campione del mondo Shannon Briggs (49 vittorie di cui 43 prima del limite, 5 sconfitte ed un pari) ha battuto per  knockout al primo round il mestierante Marcus McGee (22vittorie e 18 sconfitte) con un colpo al costato! In un match tra imbattuti pesi welters, l’ex tre volte campione dei National Golden Gloves, Brad Solomon (9 vittorie) ha battuto ai punti in 8 rounds  con decisione a maggioranza ( 79-73, 79-73, 76-76),  “The New” Ray Robinson (11vittorie).

 

 L’ex campione WBO dei supermedi, l’ungherese  Karoly Balzsay (21vittorie di cui 15 prima del limite ed  una sconfitta) , ha subito la seconda sconfitta in carriera per mano del campione Intercontinentale WBO , il tedesco  Eduard “Eddy” Gutknecht (18vittorie) che lo ha battuto con una decisione controversa in 12 rounds (115-113, 116-112  Gutknecht   116-113 Balzsay) sul ring della  Freizeit Arena di Sölden in Austria. Per il titolo Intercontinentale WBO , il 26 enne peso gallo campione Europeo EBU,  Zsolt “Gancio Sinistro” Bedak (15 vittorie) ha battuto per kot al settimo round il filippino  Ramie Laput (38 vittorie e 3 sconfitte) facendo un altro notevole passo avanti nelle classifiche mondiali . Nel campionato WBC dei pesi mosca  Simona Galassi (12vittorie ed una sconfitta) ha battuto la “stilista” francese Aziza Oubaita (9vittorie, 2 sconfitte ed un pari) e difeso la sua corona prendendo  il totale controllo della situazione dominando la sua avversaria.La francese ha avuto un gran coraggio ma il divario di classe era troppo grande ed è un vero peccato che questa esibizione di bravura sia avvenuta a inizio riunione a Solden, Austria, quando pochi e distratti spettatori erano  attorno al ring. Nella stessa serata, il 27enne Antonio Moscatiello (5vittorie)  nipote di Giacobbe Fragomeni, ha  spazzato via, in poco più di un minuto e mezzo, fulminandolo con un colpo al fegato l'ungherese Attila Molnar (15vittorie, 15 sconfitte e 6 pari).  

 

Il campione WBA dei pesi galloAnselmo “Chemito” Moreno ( 27vittorie, una sconfitta ed  un pari) ha difeso vittoriosamente il titolo dall’assalto del francese Frederic Patrac (26vittorie, 8 sconfitte ed un pari)  battendolo per kot all’11° round. Il match si è svolto ad Agde, paese di Patra. Moreno ha subito pres oil controllo del match con il suo jab destro, facendolo seguire dal sinistro che si stampava regolarmente sul viso del francese!I pochi copi del francese venivano sottolineati entusiasticamente dai suoi sostenitori. Ma l’ottavo, il nono ed il decimo round sono stati veramente duri per il francese. L’undicesimo round è stato un autentico calvario per Patrac colpito al corpo ed al capo regolarmente da Moreno. L’arbitro visto l’andamento del match ha pietosamente tolto di gara il francese. Nel contorno della riunione di Adge,  sono tornate sul ring le "speranza olimpiche" francesi, cioè il superpiuma  Khedafi « Kedou » Djelkhir,  che tornava dopo un'assenza d 5 mesi e il leggero Daouda Sow, entrambi medaglie d'argento a Pechino 2008.Il primo ha facilmente dominato il 33enne venezuelano Manuel "Zorro" Sequera (9vittorie, 16 svconfitte ed un pari)  per kot al 4° round, mentre Sow ha ottenuto il medesimo risultato, ma alla terza ripresa , ai danni del connazionale Nordine Boussekine (3vittorie, 10 sconfitte e 2 pari) .

 

 Lo stakanovista del ring, non è un pugile, ma un arbitro! E’ il belga Daniel van de Wiele, creatore di “Mister k.o.”, che abbandonò il WEB per mettersi ad arbitrare a tempo pieno. Da allora sono stati centinaia e forse di più  i matches arbitrati da Van de Wiele che durante le festività si è superato, arbitrando a Natale a Izegem in Belgio ed il giorno dopo eccolo di nuovo sul ring a  Vienna a dirigere un WBC Int. del Mediterraneo. Cos’è “passione” o disponibilità? Come dice il poeta : ai posters l’ardua sentenza!

 

Il campione WBO dei mediomassimi, il tedesco Jürgen Brähmer (35 vittorie di cui 28 prima del limite e 2 sconfitte) ha battuto in un  match cruento, il poco conosciuto ma duro e tenace,  Dmitry Sukhotsky (14vittorie) nella Sport And Kongresshalle in Schwerin, Germany. Il pugile locale che difendeva per la prima volta il suo  titolo ha colpito duro il “roccioso” avversario nel second round  con un diretto sinistro. Sukhotsky, ha portato bei colpi nel corso dell’ottavo round , aggiudicandosi la ripresa. I due si sono scambiati duri colpi ed una ferita subita dal tedesco ha fatto temere un arresto del match, ma fortunatamente  l’angolo di Brahmer ha lavorato egregiamente ed il tedesco ha finito il match alla grande aggiudicandosi nettamente anche le due ultime riprese. Alla fine verdetto senza discussione per il tedesco, ma i punteggi non indicano le sue difficoltà : 116-112, 118-110, 116-112. Il campione WBC interim dei pesi medi , il tedesco  Sebastian Zbik (28vittorie) ha conservato la sua corona, battendo ai punti in 12 rounds l’italiano Emanuele Della Rosa (22vittorie) . Entrambi i pugili sono usciti feriti da un non intenzionale scontro di teste nel secondo round , con Della Rosa che ha rimediato la ferita più profonda che ha sanguinato per tutto il match condizionandolo non poco. Dopo otto rounds, Zbik era in vantasggio su due cartellini ed il romano su uno. Alla fine la decisione con verdetto controverso  è andata al tedesco :  116-112, 120-109 Zbik, 115-113 Della Rosa. Esordio professionistico per il campione del mondo dilettanti Jack Culcay che ha battuto ai punti in 4 rounds Jindrich Kubin (6vittorie e 3 sconfitte) al limite dei superwelters. Culcay, che ha vinto tutte le riprese è stato il primo tedesco dopo 14 anni a vincere un titolo mondiale tra I dilettanti.Nei massimi leggeri  Alexander Alekseev (19vittorie di cui 16 prima del limite ed una sconfitta) ha battuto per knockout al second round  Daniel Ammann (18vittorie, 3 sconfitte ed un pari). Ancora massimi leggeri con l’ex avversario olimpico di Clemente Russo ,oro 2008 in Cina,  Rachim Tschachkijew (3vittorie) che ha battuto Igor Pilipenko (4vittorie, 6 sconfitte ed un pari) in due rounds. Nei pesi mosca , l’eccitante ungherese  Pal Bedak (6vittorie di cui 4 prima del limite) ha chiuso il match con l’esperto spagnolo  Lahcene Zemmouri (17vittorie, 13 sconfitte ed un pari) in due rounds. Nei pesi piuma, il promettente Marcel Meyerdiercks (15vittorie) ha battuto ai punti in 8 rounds Felix Lora (8vittorie, 6 sconfitte e 3 pari) con il seguente score: 79-71, 77-74, 78-73.Nei mediomassimi Igor Michalkin (11vittorie) ha battuto ai punti in 8 rounds con decisione a maggioranza  Doudou Ngumbu (20vittorie e 2 sconfitte), con il seguente score:  79-75, 77-75, 76-76.Nei superwelters il polacco Damian Jonak (24 vittorie di cui 17 prima del limite ed un pari) ha battuto ai punti in 8 rounds il romeno  Vasile Surcica (13vittorie, 30 sconfitte e 2 pari) con il seguente score: 77-75, 79-73, 77-75.

 

L'imbattuto 27enne svizzero , idolo dei tifosi elvetici, Yves Studer (24vittorie) ha difeso il titolo dei pesi medi  EBU-EE (European External European Union), superando ai punti con  verdetto unanime il bielorusso 24enne  Andrey Salakhutdzinau ( 9vittorie, 2 sconfitte ed un pari),  a  Berna (Svizzera).La supremazia del detentore é stata netta, perché il campione ha fatto valere la sua migliore boxe e la maggiore incisività per tutto l'arco del combattimento, giungendo all’ultimo gong con netti cartellini a suo favore: 118-112, 117-111 e 116-112.L’elvetico è attualmente il n° 9 nelle graduatorie continentali.Nel sotto-clou, il bielorusso 32enne Mahamed Aripgadzhiev (13vittorie e 2 sconfitte) ha difeso la cintura dei mediomassimi EBU-EE,  superando il locale Mohamed Belkacem (16vittorie, 2 sconfitte ed un pari) per knockout al primo round. La romena 32enne Floarea Lihet (9vittorie e 7 sconfitte) , recente e durissima  avversaria di Emanuela Pantani, non si è smentita ed ha tolto l’imbattibilità alla beniamina di casa Nicole Boss, in sei riprese, con verdetto unanime: 60-54, 59-55 e 60-54. Il peso medio ungherese, il promettente Istvan Szili (una vittoria) ha battuto ai punti in sei rounds Aliaksandr Sushchyts,mentre  un altro  beniamino dei tifosi svizzeri,  il peso  welter Roberto Belge (22 vittorie) , ha dominato in 6 riprese Siarhei Navarka(7 vittorie e 24 sconfitte).

 

 

 

 

L’argentino di Mendoza Claudio Tapia, città piena di immigrati italiani che laggiù, quasi ai piedi delle Ande, hanno portato la loro tradizionale esperienza nella coltivazione dei vigneti,  ha  pareggiato al limite dei pesi piuma contro Leonardo  “La Cobra” Cáceres, al termine di 10 entusiasmanti rounds, che erano al centro di una riunione dedicata all’indimenticabile allenatore Amilcar Brusa.Il  Club Atlético Unión di Santa Fé ha ospitato questo evento che vedeva in palio  il titolo vacante del Mundo Hispano WBC della categoria. I cartellini dei tre giudici sono risultati, alla fine, completamente diversi: uno ha dato la vittoria a Caceres, il secondo a Tapia e il terzo ha assegnato il pareggio.In verità, va sottolineato che  Caceres forse era stato ingaggiato solo ad una settimana dall’incontro per sostituire Carlos “Buby” Rodríguez, indisposto. Infatti,   “La Cobra” ha iniziato a ritmo vertiginoso, ma la mancanza di potenza e la stanchezza hanno permesso al freddo Tapia di approfittare dei momenti di pausa che il mendozino si é dovuto concedere nella seconda parte, riagguantando così un risultato che sembrava ormai essergli sfuggito.Nel contorno della manifestazione, il 27enne superleggero  David Peralta (16 vittorie di cui 12 prima del limite) ha battuto il beniamino di casa  Norberto Acosta per kot al 2° round. Peralta in Argentina viene ormai ritenuto pronto per lanciare la sua sfida ad una  importante corona internazionale, a partire da quella sudamericana in possesso del connazionale di Buenos Aires, Carlos Ahumada (15vittorie ed una sconfitta),  altro pugile dal nome im portante.

 

Il campione ad interim  dei superwelters per la WBA, il giapponese Nobuhiro Ishida (22 vittorie, 5 sconfitte e 2 pari) ,  ha difeso con successo il titolo, battendo in  dodici round  e con  decisione unanime il  colombiano Oney Valdez (19 vittorie, 10 sconfitte ed un pari) . Il match, che si è tenuto tra le corde del Prefectural Gymnasium di  Osaka, in Giappone ed è stato trasmesso  in tutta la nazione e per il campione niponnico, che é nato e vive nell'immensa metropoli a 500 km. da Tokio, é stata una soddisfazione immensa vincere dinanzi ai propri numerosissimi concittadini presenti. Per il campione, si è trattato di una difesa senza grossi problemi. I suoi attacchi serrati e incessanti hanno costretto Valdez, per tutto il combattimento, ad un'accorta difesa, per noin incorrere in guai peggiori. Il divario dei valori si legge nei verdetti largamente a favore del giapponese, vittorioso per  119-108, 117-110 e 118-109. L'incontro era l'ultimo mondiale  in programma nel 2009.

 

L’agenda storica del 10 febbraio :

1933: Quella di Primo Carnera, il gigante italiano della boxe, diventa una “leggenda nera”: al tredicesimo round il campione italiano mette ko il suo avversario, Ernie Schaaf; si tratta purtroppo di un ko definitivo: Schaaf infatti muore sul ring.

 

 

1992 e’ l’accusa  di aver stuprato una ragazza, Desiree Washington, finalista del concorso Miss Black America. L’accusato è il campione di pugilato Mike Tyson, che nessuno fino ad allora aveva mai messo ko. Il suo primo ko sarà decretato invece proprio in questa occasione, sul ring della giustizia, nel tribunale di Indianapolis (Indiana), che riconosce Tyson colpevole e lo fa incarcerare.

 

 

Tullio Pironti l'editore napoletano si racconta in un libro autobiografico.  "Vi racconto di me, della guerra a  Napoli e dei bombardamenti, di me scugnizzo su un ring improvvisato di piazza Miraglia con Mangiafuoco arbitro. Vi racconto il DDT in polvere che gli americani ci spruzzavano addosso, del castagnaccio di mia madre che vendevo alla ferrovia, dei giornaletti e della bancarella di libridi piazza Carità. Vi racconto di miseria nera e di Michele Pironti, Ministro di Grazia e Giustizia, arrestato dai Borbone assieme a Luigi Settembrini e Carlo Poerio. Vi racconto gli anni in cui facevo il pugile in Nazionale con Nino Benvenuti e di come smisi dopo 50 combattimenti e un brutto KO. Vi racconto di come cominciai a fare il libraio e poi l'editore. Vi racconto incontri straordinari. Con la leggendaria Fernanda Pivano e Giacomo Cavalcanti il camorrista; l'amicizia con Federico Fellini e i pastori di Leonardo Sciascia : Giulio Andreotti e Petra Krause; Ben Jelloun e il braccio destro di Raffaele Cutolo, Enzo Casillo detto 'o Nirone; il premio Nobel Naghib Mafuz e il giapponese che fece a pezzi e mangiò la donna amata; il giornalista Jo Marrazzo e il re dei borseggiatori dello "manella argiento", Giuseppe Tornatore e il dissociato della camorra Nunzio Giuliano. Vi racconto una vita, da scugnizzo a editore. Libri come cazzotti".

 

Sono Iniziate le Olimpiadi invernali , nel lontano 1932 a Lake Placid La medaglia d'oro nel bob a  quattro viene vinta dall'equipaggio Usa1. Del quartetto fanno parte Wiliam Fiske, Clifford Barton  Gray, Jay James O'Brien e Eddie Eagan.. Quest'ultimo nel 1920 ad Anversa si era laureato campione olimpico di pugilato, nella categoria mediomassimi. Eagan è l'unico atleta nella storia a cinque cerchi che abbia vinto una medaglia d'oro sia nei giochi olimpici estivi sia nei giochi olimpici invernali in due discipline diverse. Ma chi era Eddi Eagan ?   Edward Patrick Francis Eagan detto Eddie (Denver, 26 aprile 1897Rye, 14 giugno 1967)  In gioventù Eagan praticò il pugilato a livello amatoriale mentre era studente universitario. Nel 1919 vinse il titolo nazionale statunitense AAU dei pesi massimi. Nel 1920 vinse la medaglia d'oro nella categoria mediomassimi alle Olimpiadi di Anversa. In seguito vinse anche un titolo amatoriale in Gran Bretagna. Partecipò anche alle successive Olimpiadi di Parigi nel 1924, nei pesi massimi, ma fu eliminato al primo turno.   Eagan tornò ai Giochi olimpici otto anni più tardi, nel 1932, come membro del bob a quattro guidato da William Fiske ai Giochi invernali di Lake Placid. Completavano il quartetto di USA 1 Clifford Barton Gray e Jay James O'Brien. Fiske fece segnare il miglior tempo nelle prime tre manche, e il secondo dietro a USA 2 nella quarta e ultima discesa, concludendo al primo posto con il tempo complessivo di 7"53'68. Per Eagan era la seconda medaglia d'oro olimpica, che lo rese il primo (e finora unico) atleta ad aver vinto il titolo olimpico sia in una disciplina estiva sia in uno sport invernale.   Pure lo svedese Gillis Grafström vinse la medaglia d'oro sia ai Giochi olimpici estivi del 1920 sia ai I Giochi olimpici invernali, ma sempre nella stessa disciplina, il pattinaggio di figura.  Di umili origini, Eagan studiò giurisprudenza all'Università Yale, Harvard e poi ad Oxford, e in seguito divenne un avvocato di successo. Fu colonnello dell'esercito degli Stati Uniti durante la Seconda. Morì a Rye all'età di 70 anni. Fu inserito nella U.S. Olympic Hall of Fame nel 1983, l'anno in cui venne istituita. In suo onore, il 6 luglio 1990 venne emesso negli Stati Uniti un francobollo commemorativo da 25 centesimi. guerra mondiale

 

 

Hollie Dunaway, la sexy star della boxe americana

La spregiudicata Hollie è famosa non per i combattimenti, ma per i video e le foto a luci rosse che vende sul proprio sito web. Basta pagare 9,99 dollari al mese per vederla mentre cavalca nuda, mentre fa il bagno in una vasca piena di schiuma, mentre si fa dipingere il seno...

Un paio di settimana fa, ad Oklahoma City (Usa), l’icona della boxe femminile Hollie Dunaway è tornata sul ring ed ha superato ai punti in sei riprese Chantel Cordova. Nata il 18 ottobre 1984, a Van Buren (Arkansas, Usa), professionista dal febbraio 2003, Hollie Dunaway ha sostenuto 33 combattimenti: 23 vinti (10 per ko), 8 persi, 1 pareggiato e 1 no-contest. E’ stata campionessa mondiale dei pesi minimi Wiba/Gbu/Wibc e campionessa del Nord America dei pesi mosca Nabf.

Nella boxe femminile le borse sono di poche migliaia (a volte decine di migliaia) di dollari e quasi tutte le campionesse sono conosciute solo dagli appassionati. Mia St. John, invece, è diventata popolare dopo aver posato per la copertina di Playboy (nel novembre 1999). Da allora, ha pubblicato libri, video e incrementato in modo esponenziale le sue apparizioni televisive. Hollie è determinata a riscuotere lo stesso successo di Mia St. John ed è molto più spregiudicata di lei. Quindi, è garantito che sentiremo ancora parlare di Hollie Dunaway.

 

E' durato soltanto 2 minuti e 6 secondi il sogno del filippino Ciso 'Kid Terrible' Morales di diventare il primo campione del mondo di pugilato gay dichiarato. Il Re dei gallo versione Wbo, il messicano Fernando Montiel, lo ha messo Ko e per Morales e' stata anche la perdita dell'imbattibilita' da professionista. Fino a questo match valido per il titolo e svoltosi sul ring dell'Hilton di Las Vegas, lo 'score' del 22enne filippino (forse arrivato troppo presto ad una sfida mondiale) era di 14 vittorie in altrettanti match. Ieri notte e' stato pero' letteralmente steso da un terribile sinistro al corpo, e per Montiel si e' trattato del 30/mo successo prima del limite della carriera.

Campione dell'Asia orientale, Morales prima del match iridato aveva fatto 'outing' rivelando di essere gay e sottolineando che ''la mia diversita' finora e' stata accettata con rispetto negli ambienti dove vivo. Comunque non ne ho mai fatto uno strumento di offesa o di provocazione per altri''.

Altri casi di omosessualita' nel mondo del pugilato sono stati quello del britannico Robert Newbiggin, un peso superwelter che non ha mai combattuto per titoli e ha messo insieme 3 vittorie e 12 sconfitte. Nell'estate del 2009 ha annunciato l'intenzione di sottomettersi ad un'operazione per cambiare sesso. C'e' poi il caso di Emile Griffith, 'rivale storico' ed amico di Nino Benvenuti, che in un libro ancora non uscito in Italia ha ammesso la propria diversita' spiegando di amare ''sia gli uomini che le donne''. Altro pugile che ha rivelato di essere gay dopo essersi ritirato e' stato il canadese Marc Leduc. Argento olimpico a Barcellona 1992 nei superleggeri, un anno dopo e' passato al professionismo ma dopo appena cinque match (4 vinti ed uno perso) nel 1994 ha deciso di smettere. Nello stesso anno ha spiegato di essere omosessuale nel corso di un programma televisivo. E' morto d'infarto l'anno scorso, a 47 anni, in una sauna di Toronto.

 

Ridiamo?  Ridiamo?  Ridiamo?  Ridiamo?  Ridiamo?  Ridiamo?

 

In un convento

La madre superiore di un convento decide di riunire tutte le suore nell'atrio perche' la sera prima e' avvenuto un misfatto .
Suora Madre : " Mie consorelle , ho deciso di riunirvi qui perche' ieri sera nel convento e' avvenuto un fatto deplorevole ! " .
Tutte le suore : " OoooHhhh ! " ; una suora in fondo : " Hihihihihih ! " .
La suora Madre continua : " Abbiamo trovato una giacca da uomo ! " .
Tutte le suore : " OoooHhhh ! " ; la suora in fondo : " Hihihihihi ! " .
La suora Madre : " C'erano anche un paio di calzoni da uomo ! " .
Tutte le suore : " OoooHhhh ! " ; la suora in fondo : " ihihihihihi ! ! " .
La suora Madre : " Vi erano anche un paio di mutande da uomo ! " .
Tutte le suore : " OoooHhhh ! " ; la suora in fondo : " Hihihihihihi ! ! " .
La suora Madre : " C'era anche un profilattico ! ! " .
Tutte le suore : " OoooHhhh ! " ; la suora in fondo : " Hihihihihihi ! ! " .
La suora Madre : " Il profilattico era bucato ! ! " .

Tutte le suore : " Hihihihihihihihi! " ; la suora in fondo : "OoooHhhh!!".

 

Gennarino  chiede al professore: cosa vuol dire "I don't know"....Il professore risponde "NON LO SO".. Gennarino : ...Allora lo chiedo a qualcun'altro!!!!

 

Gennarino  dice alla mamma: -MAMMA, mamma ho una notizia bella e un cattiva dice Gennarino  alla mamma e la mamma risponde: -Dimmi prima quella bella. sono stato promosso. E quella cattiva? : -NON é VERO!!!!!!

 

Gennarino fammi il passato di masticare : Facile ! ! ! . . Masticazzi

 

Gennarino ha  comprato 2 cani … uno l’ha chiamato Aski e uno Fezza … AskiFezza

 

Sapete come si dice quando un uomo ha due donne? - La bigamia.
E quando un uomo ha più donne? - La poligamia.
- E quando ha una sola donna? - La monotonia.

 

Che differenza c'e' fra un prete che fa all'amore con Pamela Anderson e tu che fai all'amore con Pamela Anderson?

Se lo fa il prete e' un peccato, se lo fai tu e' un miracolo!

 

CIAO A TUTTI

CONTINUATE A COPRIRVI

 




 

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