In questo numero : Lo spettacolo del pugilato: Una storia infinita-Jean Pascal vincente e testimonial per la sua Haiti-Calzaghe si da al cinema- Cronache da tutto il mondo ed un consiglio continuate a non prendere freddo
LO SPETTACOLO DEL PUGILATO
Possiamo provare a descriverlo ma il ring e’ magico , dovreste provarlo : intorno e’ pieno di gente che urla , sopra e’ pieno di rispetto e di sportivita’ . Qualcuno pensa che il pugilato sia violento ; forse non e’ mai stato ad un incontro , oppure si e’ fermato alle dirette televisive dei brutti episodi del passato ; la boxe e’ uno sport duro , d'impatto come altrimenti non potrebbe essere una lotta , ma chi pensa sia violento dovrebbe dare uno sguardo alle platee gremite di tifosi senza nessuna divisione , dovrebbe sentire i fischi che partono per ogni scorrettezza , dovrebbe continuare a guardare dopo la campana dell'ultimo round , quando i due opponenti si abbracciano e vanno a complimentarsi con gli opposti allenatori . Nel match che si è svolto nel 2009 a Milano , che ha visto anteporsi le nazionali Italiana e Cubana , e’ stata l’ulteriore conferma per questo sport , condito anche di un particolare , affascinate , calore latino e latino americano . Il forum era gremito di gente con molte bandiere cubane mischiate al tricolore . Amici ! non nemici , non avversari , non rivali , non antagonisti . Sono circa 10.000 persone ! Una delle cose curiose del pugilato e’ la voglia di correttezza . Il box è una lotta , quindi e’ improbabile fingere un fallo , simulare una scorrettezza . Ci sono pero’ delle regole , e quando queste vengono infrante la delusione e’ unanime . Se un pugile colpisce sotto la cintura non ci sono solo i sostenitori del suo avversario che lo fischiano , ma anche i suoi stessi tifosi lo rimproverano , lo riportano sulla strada giusta . Un'altra cosa interessante della boxe e’ che non si smette mai di farla ; si smette di fare incontri , si smette di allenarsi , ma non si smette mai di fare i pugili o meglio non si smette mai di essere pugili “ dentro “ . Una cosa che tutti sanno ma e’ sempre meglio ricordarlo e’ che nella boxe non conta la forza , conta l'eleganza , la velocita’ , l’intelligenza . Non si vince sprecando energia sulle spalle dell'avversario , si vince piazzando un colpo nel posto giusto , al momento giusto , con la forza sufficiente a dire all'avversario " ehi , sono stato più veloce " , senza togliere altre energie alle gambe , che sono la cosa piu’ importante . I secondi sono le due persone che si prendono cura del pugile , lo consigliano durante l'incontro , lo calmano se e’ esaltato , gli danno fiducia se sta perdendo , cercano di comandare il proprio atleta come fosse un burattino , oppure sono molto calmi e non dicono quasi nulla. Come gia detto , l'ingrediente principale di questo sport e’ il rispetto e quella fatidica serata ne e’ sempre l’esempio , tanti bambini sono stati assieme giocando sugli spalti, soprattutto i cubani ; pensate ad uno scenario simile in uno stadio di calcio : semplicemente improbabile . Verso la fine della serata la parte del palasport a maggior concentrazione latina e’ diventata una festa , alla quale pero’ partecipano anche un sacco di Italiani , soprattutto nelle pause tra un incontro e l'altro , e anche questo e’ rispetto . Rispetto e’ anche quando un pugile subisce un KO come nel caso del cubano Roberto Alonso Acea contro Roberto Cammarelle , nel KO non si gioisce , non si applaude , si aspetta ! Quando un pugile cade l'avversario si allontana , aspetta , spera di non aver esagerato , ripassa mentalmente l'incontro per essere sicuro di essere stato corretto . Alfonso Acea si riprende , sta bene , cammina . I secondi lo portano all'angolo , solo allora Cammarelle si congratula con l'avversario , ed i secondi . Solo allora il pubblico , tutto , esplode in un lungo applauso , ed i cubani riniziano a suonare i tamburi . Finita la serata , finiti gli incontri , quello che conta per gli appassionati o tifosi , se volete , non è il risultato ma lo spettacolo di combattimenti leali . Buona boxe a tutti e tuffiamoci nel nostro piatto preferito …
Festival mondiale dei minimosca in Messico con il filippino Rodel Mayol (25vittorie di cui 19 prima del limite, 4 sconfitte ed un pari) che ha battuto il messicano Edgar Sosa (37vittorie di cui 21 prima del limite e 5 sconfitte) per kot al second round, conquistando il titolo WBC sul ring di Tuxtla Gutierrez ,Chiappas. Mayol era al suo quinto tentativo mondiale, mentre Sosa era alla sua undicesima difesa. Dopo un non intenzionale ma terribile scontro di teste, Sosa non si è più ripreso ed è finito anche al tappeto prima di essere fermato.
Secondo SportScotsman, Joe Calzaghe, il grande campione italo-gallese che ha appeso i guantoni al chiodo nel 2008, dopo 46 match tutti vinti, avrebbe definitivamente abbandonato l’idea di costituire un team di pugilato e fare il promoter. The Italian Dragon” attualmente rivolgerebbe i suoi interessi al “grande schermo" di Hollywood e infatti avrebbe ricevuto interessanti proposte per partecipare ad un film e starebbe per recarsi a Los Angeles per dei provini.
Lo conferma una dichiarazione di Vinnie Jones, ex-calciatore della Nazionale gallese (ex del Chelsea e Leed United), oggi attore affermato sia in televisione che nel cinema ( X Men; Juggernaut; The Last Stand i suoi film più famosi...), che ha praticamente convinto Joe a cimentarsi davanti alla macchina da presa :
-Joe non potrà essere un Al Pacino o un Robert De Niro, due attori con sangue italiano nelle vene, ma secondo me ha talento e una bella faccia. Credo che sarà una bella esperienza-.
Sempre in Messico, ma ad Ixmltuil vicino a Merida nello Yucatan, il messicano Giovanni Segura (22 vittorie di cui 18 prima del limite ed una sconfitta) ha conservato il titolo WBA mattendo knockout al primo round, con un colpo al corpo, il filippino Sonny Boy Jaro (30vittorie di cui 19 prima del limite, 7 sconfitte ed un pari) .
L’emergente talento colombiano dei pesi leggeri Darley Perez ( 12 vittorie di cui 11 prima del limite) continua la sua marcia verso le vette del ranking. A Cartagena in Colombia in Colombia ha messo knockout al primo round il connazionale Edwin Ortiz.
In Francia ad Halle Carpentier vicino a Parigi, l'ex campione mondiale dei cruiser x Jean Marc Mormeck (34vittorie di cui 22 prima del limite, e 4 sconfitte) ha battuto da peso massimo con decisione sugli otto rounds l' italo americano Vinny Maddalone (33vittorie di cui 23 prima del limite e 5 sconfitte). L'inizio del match è stato scoppiettante con scambi frequenti nei quali uno dei due finire al tappeto . Maddalone, alla fine del secondo round era già segnato il volto dai colpi pesanti di Mormeck che se pur non apparso particolarmente veloce conserva ancora dinamite nei suoi pugni.Nella quarta ripresa il francese decideva di spspendere gli scambi ed operava con colpi d'incontro e di contenimento lasciando a Maddalone il compito di avvicinarsi e di pagare "dazio". Mormeck in questa fase accumulava punti ma la sua tenuta si affievoliva e dalla sesta ripresa Maddalone ne approfittava attaccando continuamente e mettendo a segno alcuni buoni colpi. L'ultimo round vedeva i due contendenti stanchi in particolare il pugile francese che negli ultimi secondi subiva gli ultimi sprazzi agonistici dell'americano . Verdetto per Mormeck ma match equilibrato grazie al finale di Vicienzo detto Vinnie.Delusione francese nel Campionato del mondo femminile dei superpiuma WBC , la canadese Olivia Gerula (12vittorie, 10 sconfitte e 2 pari) ha superato ai punti la vedette locale Myriam Chomaz(12vittorie e 2 sconfitte) con verdetto non unanime.
A Mexico City folto pubblico all’Auditorio Plaza Condesa per un più importante cartellone Internazionale . Sul ring l’ex Campione del mondo Jhonny Gonzalez (41vittorie e 7 sconfuitte) che si produceva nel tentativo di conquistare la cintura vacante del WBC International dei pesi piuma con il 21enne nicaraguegno Marlon "La Rata" Aguilar (21vittorie m, 8 sconfitte ed un pari) . Il match si è infuocato sin dal suono del primo gong con scambi intensi e da distanza ravvicinata. Gonzales si è fatto notare per un pesante lavoro al corpo ma Aguilar ha sempre replicato con serie rabbiose. L’epilogo si è avuto alla quarta tornata quando con un terribile gancio al mento è esploso su Aguilar che ha incassato a fatica per poi venire definitivamente messo fuori combattimento da Gonzales che così si rilancia dopo la recente sconfitta mondiale contro Nishioka nella categoria inferiore.Nell’altro match più seguito ,Oscar "Ceviche" Ibarra(19vittorie e 4 sconfitte) dopo essere stato atterrato al secondo round si è rialzato ed ha messo knockout Francisco "Trompito" Marquez alla sesta ripresa conquistando il WBC Fecombox dei supermosca.
Ad Haiti il 29enne francese di origini haitiane Jimmy Colas ha conquistato il vacante Wbc Latino dei superwelter battendo il domenicano Junior Ramos(10vittorie e 5 sconfitte) per kot al secondo round . Match a senso unico dove Colas(28vittorie e 6 sconfitte) ha subito assalito il suo avversario. Nel secondo round un gancio destro di Colas mandava in crisi Ramos che era fermato dall’arbitro.
In Australia nel Nuovo Glles del sud sul ring di Cronulla l’emergente supermedio di 25 anni Michael Bolling ( 10 vittorie) ha conquistato il vacante titolo Australiano di categoria battendo Serge Yannick ai punti in 10 round
Alle Isole Fiji il vacante titolo Internaz UBO dei supermedi è andato al “locale” Zulfikar Joy Ali(29vittorie, 9 sconfitte e 6 pari) che ha battuto il ghanese residente in Samoa, Joseph Kwadjo(13vittorie e 2 sconfitte).
A Junin nello Estadio La Colonia , il minimosca Juan Carlos Reveco (21 vittorie ed una sconfitta) ha battuto il 25enne colombiano Ronald Barrera (26 vittorie, 7 sconfitte e 2 pari) per knockout alla terza ripresa, con un potente gancio sinistro al fegato. Era in palio il titolo WBA interim e Barrera era al terzo tentativo mondiale.Nei supergallo Yesica Patricia Marcos (13 vittorie ed un pari) ha batttuto Bettina Gabriel Garino (12 vittorie, 6 sconfitte ed un pari) ai punti in 9 rounds per il WBA Fedlatino. Nei superpiuma Johnathan Victror Barros (26 vittorie ed un pari) ha battuto Luis Carlos Martinez per knockout alla terza ipresa. Nei supermosca il 27enne fratello di Omar, Nestor Daniel Narvaez (11 vittorie e 2 pari) ha battuto Marcelo Antonio Gomez (21vittorie, 32 sconfitte e 4 pari) per knockout alla terza ripresa.
L’imbattuto peso medio Fernando Guerrero (17vittorie di cui 14 prima del limite)ha battuto perkot al quarto round Jesse Nicklow (19vittorie, 2 sconfitte, 2pari) nel Grand Casino Hinckley di Hinckley, Minnesota. Guerrero ha messo a terra Nicklow con un gancio destroy all’inizio del quarto round. Nicklow ha cercato di replicare, ma l’attacco di Guerrero è stato ancor più massiccio e l’arbitro ha fermato il match. Nei superwelters, Shawn “Showtime” Porter (12vittorie di cui 10 prima del limite) ha destatpo ancora una volta una bella impression nel fermare in 4 rounds Jamar “Yung Prince” Patterson (8vittrie ed una sconfitta). Porter ha messo a terra con un gancio sinistro Patterson nel quarto round e nel successivo attacco che ha portato, l’arbitro ha fermato il match.Nei pesi welters, Lanard Lane (10vittorie di cui 7 prima del limite) ha battuto per kot al secondo round Said “The Messenger” El Harrack (8vittorie ed una sconfitta) . Lane nel primo round ha messo due volte al tappeto d El Harrack, e quando l’ghas rimesso giù al second round, l’arbitro Mark Nelson ha fermato forse prematuramente il match.
Il peso gallo tailandese Tantong Kiattaweesuk (16vittorie) ha fermato con potenti colpi al corpo in 8 rounds il filippino Janrey Verano (16vittorie, 3 sconfitte e 2 pari) dopo averlo inviato al tappeto nella seconda, quinta, settima ed ottava ripresa di un match svoltosi nella Krirk University di Bangkok, Thailand .
Il massimo leggero di livello mondiale, il polacco Pawel Kolodziej (24 vittorie di cui 13 prima del limite) ) ha usato come un punching-ball l’americano Rob “All-American Prizefighter” Calloway (70vittorie di cui 57 prima del limite, 11 sconfitte e 2 pari) facendo interrompere il math alla fine della sesta ripresa in un match svoltosi nella MOSiR Hall di Lodz, Polonia. Il campione IBC Kolodziej si è semplicemente mostrato troppo più forte del 40enne americano mettendolo al tappeto una volta nel primo round, una volta nel terzo e due volte nel quinto ! Nei pesi massimi il campione WBC Youth Andrzej Wawrzyk (16vittorie di cui 10 prima del limite) ha battuto il più esparto ukraino Alexey Mazikin (13vittorie, 4 sconfitte ed un pari) ai punti in 10 rounds (98-95, 99-94 , 97-93) di un match molto tattico che il polacco ha sbloccato dalla sesta ripresa in poi.Nei mediomassimi il quotato Dawid Kostecki (32 vittorie di cui 22 prima del limite ed una sconfitta ha fulminato il romeno Istvan Varga (15vittoriee 10 sconfitte) in un solo rounds mettendolo anche due volte al tappeto. Nei pesi welters, il numero 4 della WBO, Krzysztof Bienias (39vittorie e 3 sconfitte) ha battuto ai punti in 8 rounds(79-73, 79-72 , 78-73) il ceko Bronislav Kubin (9vittorie) mandandolo al tappeto nel quinto round ed infliggendogli la prima sconfitta.
In un eccitante match tra pesi piuma il 24enne Sabelo Jubatha (10 vittorie ed una sconfitta) ha fermato il 22enne Luthando Vukuza (8 vittorie, 5 sconfitte ed un pari) nel decimo round di un match valevole per il titolo nazionale e svoltosi a East London nel Orient Theatre. Nel nono round Jubatha ha stretto alle corde Vukuza, mettendolo a sedere con una combinazione sinistro destro al mento. Nel decimo round Vukuza, più alto del rivale, ha commesso l’errore di accettare la battaglia ed ha finito la “benzina”. A questo punto, l’arbitro per evitargli una più dura punizione ha fermato il match.
Davanti a circa 1500 spettatori, la sconosciuta peso leggero Gloria Ramirez (11vittorie, 16 sconfitte e 17 pari) ha conquistato il cuore degli spettatori e dei giudici battendo con decisione a maggioranza ai punti in 6 rounds 5′9, Chika Nakamura(9-1, 3 KOs).La Ramirez aveva vinto uno solo dei suoi precedenti 9 matches disputati negli ultimi sette anni . La Ramirez senza perdersi d’animo ha subito cominciato ad attaccare la più grossa rivale che ha tentato di contrastarla invano. Si è trattoto di uno dei più bei matches visti ultimamente alla “Battle in the Ballroom” che come tradizione ha visto molti spettatori lanciare dollari sul quadrato come premio per il coraggio ed il valore dimostrato dalle due atlete.
Il supergallo Leo “El Teremoto” Santa Cruz (12vittorie ed un pari) ha battuto per kot al terzo round il messicano Juan Jose “Pinocho” Beltran (19vittorie, 16 sconfitte e 3 pari) in un match svoltosi nel Commerce Casino in Los Angeles. Il 21enne Santa Cruz, si è semplicemente mostrato più forte, veloce e potente del più basso avversario che è stato fermato nel terzo round. Nei pesi leggeri l’ex sfidante al titolo mondiale, Edner “Cherry Bomb” Cherry (21vittorie, 6 sconfitte e 2 pari) ha battuto Jovann Jones (9vittorie e 8 sconfitte) in tre rounds. Cherry ha messo al tappeto l’avversario nel primo, secondo e terzo round.
Il cubano due volte oro olimpico, il supergallo Guillermo "The Jackal" Rigondeaux (4vittorie) ha pazientemente e metodicamente battuto il pericoloso ghanese Lante Addy (6vittorie e 5 sconfitte) in 8 rounds a senso unico. Il match si è disputato nel BB Kings Blues Club & Grill di New York City ed è stato organizzato dalla “DiBella Entertainment”. Il 29enne cubano vanta da dilettante un record di 243 vittorie e solo 4 sconfitte. Nei pesi massimi, Tor Hamer (vittorie di cui 8 prima del limite), graduato della Penn State University ha battuto l’egiziano Mazur Ali (6vittorie e 5 sconfitte) per knockout al primo round con un devastante colpo al corpo. Mazur Alì ha accusato il rivale di aver colpito basso e si è rifiutato di continuare il match. Nei superleggeri, Gabriel Bracero (8vittorie) ha battuto in sei rounds di un match molto intenso Carl McNickles (6vittorie e 3 sconfitte). Il peso piuma portoricano residente negli USA, Luis Del Valle (8 vittorie di cui 6 prima del limite) ha battuto per abbandono al terzo round Noe Lopez Jr. (5vittorie e 5 sconfitte). Malgrado la repentina fine del match, Del Valle ha fatto in tempo a far vedere le sue indubbie doti, che hanno entusiasmato la platea.
Il messicano Fernando Montiel conserva il titolo Wbo dei gallo battendo per ko il filippino Ciso Morales.
Il match e' durato appena 2'06''. Morales, 22 anni, che prima del match si era dichiarato gay, ha perso cosi' la sua imbattibilita' dopo 14 successi da professionista. Montiel si e' aggiudicato il match grazie ad un terribile sinistro al corpo, ottenendo cosi' la sua 30/ma vittoria prima del limite.
Il filippino Nonito Donaire ha conservato il Mondiale ad interim dei supermosca versione Wba la scorsa notte a Las Vegas battendo per knockout il messicano Manuel Vargas, mandato sul ring in extremis per rimpiazzare il connazionale Gerson Guerrero. Il primo sfidante era stato escluso dal match per non avere superato il rito del controllo del peso. Sullo stesso ring il portoricano Eric Morel ha conservato il titolo ad interim dei pesi gallo Wbo battendo ai punti per decisione non unanime il filippino Gerry Penalosa per 115-113, 116-112 e 11e-115.
L’haitiano residente in Canada, il 27enne Jean Pascal (25vittorie di cui 16 prima del limite) , vincitore prima del limite di Silvio Branco, ha mantenuto saldamente nelle sue mani la corona mondiale WBC dei supermedi, sul ring del Center Bell di Montreal, battendo chiaramente e per la seconda volta, proprio di fronte ai suoi concittadini d’adozione, il romeno 31enne Adrian Diaconu (26vittorie di cui 15 prima del limite e 2 sconfitte) , in un derby che ha riconfermato la sua netta superiorità sul romeno.A merito di Pascal, va sottolineato che per la maggior parte del combattimento ha dovuto combattere praticamente quasi solo con il sinistro, poiché la spalla destra ha cominciato a dolergli, per una grave slogatura, dopo pochi minuti dall’inizio del mondiale. Più veloce e con un pugilato aggressivo e piacevole, l’haitiano è partito all’attacco sin dal primo gong, dominando nettamente il match, mettendo Diaconu in palese difficoltà per fronteggiarne le sue rapide combinazioni. Come cofermato dai cartellini unanimi a suo favore: Claude Paquette (117-111), Julie Lederman (117-111) e Dick Flaherty (118-110).
Sceso dal quadrato, il campione del mondo ha confessato: “La spalla è uscita dal proprio posto naturale al 4°, 7° e 10° round e ho sopportato un dolore che mai avevo provato in vita mia…Non ho mai avuto idea di abbandonare e ai miei fans avevo promesso di vincere. Così ho fatto! Ho dimostrato la mia superiorità per quasi tutto il match e solo alla decima ripresa ho avuto un attimo di paura, quando ho visto Diaconu caricarmi come un toro proprio quando la spalla mi faceva un male tremendo. All’angolo mi hanno risistemato l’arto, “girandomi il braccio” con abilità e ho vinto anche le ultime due riprese!”. Il suo allenatore, Marc Ramsay, ha dichiarato a sua volta: “Jean è un grande campione, con un cuore immenso, oltre i limiti del buon senso…Quando tutto sembrava perduto, ha cambiato tattica e solo con il sinistro ha fatto suo il match. Davvero grande!”. Nel sottoclou, l'ex-campione dei supermedi Eric Lucas (39vittorie, 7 sconfitte e 3 pari), al suo ritorno sul ring dopo una assenza di tre anni, ha messo ko al quarto assalto l'argentino Ramon Moyano (27vittorie, 9 sconfitte e 3 pari) presunto figlio di Carlos Monzón, un modesto pugile che parecchi anni fa venne battuto da Cristian Sanavia. Il nuovo “re del ko” il canadese 21enne David Lemieux, ha raggiunto il suo 20esimo knockout su altrettanti match, al 2° round, ai danni del 23enne statunitense Delray Raines (17vittorie, 7 sconfitte ). Lemieux ha conquistato il titolo WBC Intern.le Youth dei pesi medi. Il campione canadese dei superleggeri Manolis Plaitis (14vittorie ed un pari) ha battuto Tebor Brosch (4vittorie, 3 sconfitte e 4 pari) ai punti in 8 riprese( 76-76, 76-76, 77-75 ) con verdetto a maggioranza . L’aggressivo Brosch si è fatto irretire dall’abilità difensiva di Plaitis. L’ex sfidante al titolo mondiale dei superpiuma Benoit Gaudet (21vittorie e 2 sconfitte) ha battuto per kot al terzo round Jorge Banos (4vittorie, 6 sconfitte e 3 pari) dopo averlo messo due volte a terra in rapida successione.
Jean Pascal in questi giorni si è accordato per il match più difficile ed importante con il seguitissimo americano Chad Dawson. Nella settimana prima Jean era occupato in ben altri pensieri Nella dolorosa e sconvolgente catastrofe che colpisce la terra sfortunata di Haiti, sono state molte le vicende che hanno attraversato anche il mondo del pugilato. Abbiamo già scritto del Campione Andre Berto e del francese Jimmy Colas, alle cui preoccupazioni per i parenti abitanti ad Haiti dobbiamo aggiungere anche quelle personali del vincitore di Silvio Branco, il campione del mondo residente in Canada, Jean Pascal.Il campione dei mediomassimi assieme a suo fratello sono accorsi in aiuto del padre e dei parenti scampati al grande terremoto. Pascal è il testimonial di un gruppo di aziende di livello internazionale che contribuiranno in maniera tangibile alla ricostruzione Sarà anche il promotore di una iniziativa degli sportivi canadesi a favore del popolo haitiano. Pascal è nato proprio a Porta au Prince.
.Il 32enne Isaac Hlatshwayo (29 vittorie ed una sconfitta) ha perso a sorpresa e contro i pronostici dei bookmakers il titolo del mondo IBF dei welters.Una sconfitta bruciante, rimediata davanti al proprio pubblico che gremiva la Wembley Hall di Johannesburg, in Sudafrica.Una sconfitta senza attenuanti quella del 32enne di Soweto battuto per knockout al terzo round, per mano di un uomo concreto e fisicamente forte come lo sloveno abitante a Magdeburgo, il 33enne Dejan "Jan" Zaveck (28 vittorie ed una sconfitta) .Il match di Hlatshwayo è stato tutto in salita. Centrato al primo round da un destro preciso, il sudafricano faceva fatica a carburare e soprattutto a rispondere efficacemente ai duri colpi che lo sfidante gli rovesciava addosso. Nel secondo round le cose peggioravano. Vista la labile reazione del padrone di casa, Zaveck decideva di attaccare e di colpire dalla media-corta distanza. Era la svolta del match perchè una combinazione mandava Hlatshwayo al tappeto che si rialzava prontamente. La terza ripresa confermava la fragilità del pugile locale che sotto i colpi di un arrembante Zaveck, finiva altre due volte al tappeto senza una benchè minima reazione e l'arbitro Chevalier faceva bene a chiudere l'impari duello, quando erano trascorsi 2' e 55" dall'inizio della ripresa.I tecnici locali e il clan di Hlatshwayo ( che aveva perso solo una volta con ll’americano Kendall Holt nel novembre 2006...)hanno definito quella di ieri sera la sua peggiore performance in carriera. Euforia invece nel team di Zaveck, che con questo eccezionale risultato cancella la bruciante sconfitta per l'Europeo patita per mano del polacco Jackiewicz, in Polonia, nel Novembre 2008 . Nei pesi mosca, l’olimpico 24enne Jackson Chauke(5 vittorie) ha destato grande impressione nel battere per knockout al secondo round Sandile Mxabaniso .Nei superpiuma Warren Joubert (16 vittorie ed un pariah battuto per knockout al second round Patrick Masango (16vittorie, 10 sconfitte e 5 pari). JNei superpiuma, Oscar Chauke (25vittorie, 5 sconfitte e 2 pari) ha battuto per knockout al primo round il debutante Tendai Sanyarukova dello Zimbabwe .Nei superleggeri Nthuthuko Memela (2 vittorie) figlio del campione sudfricano del 1970 Fraser Memela , superando un knockdown nei primi istanti del match, si è poi affermato per kot al quarto nei confronti di Masande Kakaza.
In Danimarca lo sportivo più famoso è il pugile Mikkel Kessler. Il suo combattimento contro Gusmyr Perdomo ha avuto uno straordinario successo televisivo: 1.645.000 spettatori e 72% di share. In 11 anni di carriera, The Viking Warrior ha vinto 42 incontri (32 per ko) ed ha conquistato i titoli mondiali dei pesi supermedi Wba e Wbc. Solo 2 le sconfitte. Il prossimo impegno di Kessler è previsto per il 17 aprile 2010, contro l’inglese Carl Froch . Se in Italia nessuno può contendere il primato di popolarità ai calciatori, in Danimarca lo sportivo più famoso è il pugile Mikkel Kessler. Lo prova lo straordinario successo televisivo del suo combattimento contro Gusmyr Perdomo, sulla rete TV 2: una media di 1.342.000 spettatori (58,2 % di share), con un picco di 1.645.000 persone (72% di share). Da notare, che la Danimarca ha 5.511.000 abitanti! Per la cronaca, l’incontro si è svolto nella cittadina danese di Herning e Kessler ha fatto fuori Perdomo al quarto round. Nato a Copenhagen, il 1° marzo 1979, alto 185 cm, professionista dal 1998, soprannominato “Il guerriero vichingo”, Mikkel Kessler ha un record di 42 vittorie (32 per knock out), 2 sconfitte ed ha vinto i titoli mondiali dei pesi supermedi Wba e Wbc.
Hatton, prima del ritiro ultimo match sognando il titolo Ricky Hatton salirà un'ultima volta sul ring prima di ritirarsi. Il britannico ex campione del mondo dei welter leggeri, sconfitto nel Mondiale Ibo lo scorso maggio dal filippino Manny Pacquiao, ha fatto sapere oggi di voler dare l'addio al pugilato prima della fine dell'anno. Hatton, 31 anni, ha chiarito che il suo avversario sarà "un campione o un nome importante". In carriera il pugile inglese di Stockport ha combattuto 47 volte da professionista perdendo solamente due incontri, con Pacquiao e nel dicembre 2007 con lo statunitense Floyd Mayweather Jr. per il titolo iridato versione Wbc.
Il campione WBC dei pesi massimi, l’ukraino Vitali Klitschko (39vittorie di cui 37 prima del limite e 2 sconfitte) ha battuto ai punti in 12 rounds (120-108, 120-108, 119-1099 in un match a senso unico l’imbattuto Kevin “Kingpin” Johnson (22vittorie ed un pari) in un match svoltosi sul ring della PostFinance Arena di Berna in Svizzera. Vitali ha pressato lo sfidante, ma non è mai riuscito a centrarlo in pieno con I suoi potenti colpi. Dal suo canto , Johnson possiede solo un buon jab con il quale non poteva certo pensare di fermare Vitaly che ha dominato in progressione il match! Era la seconda volta che Vitaly si è imposto ai punti, in precedenza solo il tedesco Timo Hoffman era riuscito a sentire contro di lui il suono dell’ultimo gong. Matches interessanti nel contorno che hanno visto, tra i massimi, il 33enne bielorusso Alexander Ustinov (19vittorie di sui 15 prima del limite) , ha vinto in dodici round con decisione unanime sul veterano Monte Barrett (34vittorie di cui 20 prima del limite). Barrett è finito al tappeto nel primo round e l’incontro sembrava sul punto di terminare presto, invece lo statunitense si è ripreso ed è risucito coraggiosamente ad arrivare alla fine dei 12 rounds. Match monotono con Ustinov che con il suo lungo jab ha tenuto a bada e sotto tiro il modesto rivale.
L'ex-campione IBO dei cruiser e vincitore del nostro Rossitto, Johnathon Banks (23vittorie di cui 16 prima del limite ed una sconfitta) ha messo knockout Marcel Zeller (22vittorie di cui 21 prima del limite e 6 sconfitte) al primo round. Il cruiser albanese residente in Svizzera Nuri Seferi (25 vittorie di cui 17 prima del limite e 6 sconfitte) ha vinto ai punti in quattro round per decisione unanime con Joseph Marwa (22vittorie e 13 sconfitte).
Sorry .. diamo , Sorry .. diamo , Sorry .. diamo , Sorry .. diamo , Sorry .. diamo
Gli atei mi fanno pena, perchè non hanno ...nessuno da invocare durante l'orgasmo.
"Sii astuto come un cervo". "Macchè cacchio dici? Il cervo non è astuto.
Semmai, astuto come una volpe". "Sì, ma la volpe 'un ci ha mica le corna".
Gli Americani non hanno il problema dei rifiuti.
Li trasformano in serie televisive e li vendono agli italiani!
A proposito di serie televisive...Pensate che mentre gli americani hanno “Hill street giorno e notte”, noi abbiamo invece “ Linda e il brigadiere... ma vuoi mettere! Il poliziotto americano si chiama Jo McAllan, e quando senti un titolo come “Una 44 per Jo McAllan”, subito pensi a una pistola micidiale. Il poliziotto italiano è diverso: si chiama Ciro Scapece, e quando senti un titolo come “Una 44 per Ciro Scapece”, subito pensi a un paio di scarpe... troppo larghe.
Negli Stati Uniti si mangia veramente male.
In certi ristoranti con il conto ti portano anche la prognosi.
America... un Paese che ha accettato “caravelle” da uno sconosciuto.
Caivano vicino Napoli , e' un posto cosi' violento che se vai a comprare una calza di nylon ti chiedono la misura della testa.
Sei stato il più grande amatore che ho avuto! "hanno detto a Gennarino e lui ha risposto: .
"Perchè mi sono allenato tanto...da solo".
I 14 motivi per i quali Gennarino fa’ sesso
1. Fa bene alla colonna vertebrale: potenzia, infatti, l'elasticità muscolare.
2. Stabilizza la pressione sanguigna riducendo i rischi infarto e ictus.
3. Favorisce il sonno notturno.
4. Rilascia le endorfine: producono buon umore!
5. Ogni atto sessuale brucia 200 calorie, l'equivalente di una barretta di cioccolato.
Si può mangiare di più se si fa sesso!
6. Sempre attraverso le endorfine, stabilizza lo stimolo della fame.
7. Gli oppiacei rilasciati dal cervelletto durante l'orgasmo funzionano da antidolorifici:
si risparmia sui medicinali!
8. Lunghi baci producono saliva che protegge denti e gengive: meglio del chewing-gum dentifricio!
9. La pelle si tende, il viso ha un aspetto luminoso: diventi più bello!
10. Si potenziano le difese immunitarie.
11. L'attività erotica rilascia prolattina che ha un'azione antistress: è vero! Fateci caso.
12. Il piacere sessuale produce monossidi che proteggono da malattie cardiovascolari.
13. Più si fa buon sesso, più se ne vuol fare. E' l'ossitocina.
14. Il sommarsi di tutti i fattori sopracitati porta a un beneficio globale pari a sette anni di vita in più.
CONTINUATE A COPRIRVI …
IL FREDDO NON E’ PASSATO
CIAO A TUTTI ALLA PROSSIMA