Il mondo professionistico è diviso in sigle. Ora ne arriva un'altra potente e ambiziosa
Il presidente AIBA, Ching Kuo Wu, ieri a Roma all'Auditorium di Viale Tiziano ospite della Fpi ha illustrato il nuovo progetto professionistico patrocinato dall'Ente che ha sempre governato il dilettantismo mondiale e che ne è stato fino a poco tempo fa lo strenuo difensore.
E' una rivoluzione quella dell'Aiba Professional Boxing che sta già scatenando opposizioni e forti polemiche nel mondo professionistico.
APB, partirà dopo i Giochi di Londra nel settembre del 2013, e sarà la terza sigla nell'universo Aiba: , le altre due sono l'AOB (Aiba Amateur Olympic Boxing) e la WSB (World Series of Boxing), che è già al suo secondo anno di attività .
Questo il fulcro dell'intervento del Presidente Wu che questa sera rivedremo su Raisport 1 nella rubrica "in viaggio verso Londra alle 22,45 intervistato da Mario Mattioli
“La mission dell’AIBA è governare e gestire la Boxe in tutte le sue forme sia professionistiche che dilettantistiche, nonché proteggere i pugili lungo tutta la loro carriera. Per questo stiamo portando avanti questo progetto dell’APB, che partirà nel settembre 2013 e vedrà la sua ultimazione nel 2016. In quell’anno ci saranno le Olimpiadi di Rio, a cui, tra i 250 atleti delle categorie maschili, parteciperanno 64 pugili professionisti APB. L’APB accoglierà tutti i pugili, segnalati dalle varie Federazioni Nazionali, che vorranno divenire professionisti e che firmeranno un contratto con l’AIBA che li tutelerà sotto tutti i punti di vista. AIBA che definirà ogni anno un preciso calendario agonistico, dando quindi la possibilità ai pugili di sapere esattamente quando e dove combatteranno. Colgo, infine, l’occasione per ringraziare il Presidente Falcinelli per l’enorme e inestimabile contributo che ha dato, e sta tuttora dando, allo sviluppo e al miglioramento dell’AIBA in tutti i suoi progetti, da quello dell’APB a quello delle WSB".
(Fonte FPI)
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