
L’opinionista d’eccezione di BoxeRingWeb con i pronostici della scorsa settimana ha dimostrato di non aver perso il suo occhio clinico con la pausa di fine anno dedicata a festeggiamenti e abbuffate.
Infatti entrambi i risultati da lui previsti sono stati confermati dalla realtà.
Nel confronto valido per la corona WBA dei piuma, il campione Yuriorkis Gamboa ha sconfitto per KOT al 2° round il coraggioso Rogers Mtagwa, mandando in scena un’esibizione superlativa.
Nonostante avesse previsto l’esito, Zoff non esita ad ammettere di avere parzialmente travisato la situazione: “Mi ha stupito il cubano. Sapevo che era davvero un fuoriclasse ed ero certo che l’avrebbe spuntata, ma è stata una sorpresa come l’ha fatto. Ho visto una grande decisione e una grande convinzione nei suoi mezzi. Finchè rimane quello e non scompare del tutto quell’umiltà che ti spinge ad allenarti e non sottovalutare gli avversari, credo che pochi possano stare sullo stesso ring con lui. Ok che l’avversario non era un fenomeno, ma a volte bisogna anche guardare come superi gli esami che non puoi sbagliare. Poi, c’è una cosa che non dobbiamo trascurare: lo spettacolo. E’ sempre bello vedere in azione un pugile così bravo e baldanzoso. Ti fa divertire. Credo che ci vorrebbero più pugili così”.
Nello stesso cartellone di sabato scorso a Las Vegas si è registrata anche la conquista del WBO dei piuma da parte di Juan Manuel Lopez ai danni del legittimo detentore Steven Luevano, messo sotto per KOT al 7° round.
Il Pirata aveva visto giusto sottolineando che anche salire di categoria conta poco se si hanno i numeri.
“Che t’avevo detto?”, commenta raggiante, “Se uno è un campione, lo dimostrerà anche in situazioni diverse da quella originaria, come passare tra i piuma dopo essere stato re dei supergallo. Il portoricano ci sa fare. Ha grinta, potenza, velocità. Insomma tutto quello che ci vuole. Gli va anche il merito di aver battuto un pugile più che discreto che sa il fatto suo. Ha dimostrato maturità e determinazione. Adesso si parla di metterlo contro il cubano (Gamboa Ndr) e non vedo l’ora. Lì se ne vedranno delle belle”.
Passando alla settimana in corso, strappiamo l’opinione di Stefano in merito alla trasferta danese del suo amico Paolo Vidoz, che se la vedrà sabato con Claus Bertino.
“Premetto che farò il tifo a distanza per Paolone”, spiega il già campione WBA dei leggeri, “Mi sorprende il fatto che sia di nuovo in azione. Lui di solito è molto lento a riprendersi. Si dedica al cibo…(Ride Ndr). In effetti, però, nonostante abbia fatto 12 riprese intense per l’europeo poco più di un mese fa (19 dicembre Ndr), credo che sia una cosa positiva questo incontro, anche per nulla in palio. Si dice che una volta caduto dal cavallo la cosa migliore sia tornare subito in sella. Poi sono sicuro che prenderà una bella borsa, perché lo conosco. Altrimenti mica ci andava lui…”.
Rimanendo sul tema trasferte, non possiamo che sottolineare come fino a questa settimana solo una manifestazione sia stata organizzata in territorio italiano, mentre ben tre sono state le trasferte dei nostri connazionali.
In questi giorni, nei quali finalmente nel nostro paese si vede qualche evento, comunque ben cinque alfieri del nostro pugilato imbracceranno la valigia per difendere i nostri colori fuori dai confini.
Cosa ci dice questa istantanea, secondo il Pirata?
“Eh…Purtroppo ci dice tutto. Ci dice come siamo ridotti male. I giochi sono terminati. C’è crisi e tutti gli sport ne risentono. Noi ne soffriamo di più perché non eravamo già al top. Abbiamo bisogno dell’attenzione dei media, soprattutto delle televisioni. Se la TV non dà spazio, diventa molto molto difficile organizzare. E allora che si fa?”.
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