Ritiri, procure, furti e repliche.
Lou Di Bella ha lasciato la procura di Jermain Taylor confermandosi un uomo responsabile e una delle figure più credibili della boxe moderna. L'ex campione del mondo dei pesi medi ha perduto 4 degli ultimi 5 incontri tre dei quali prima del limite e in modo drammatico. L'ultimo K.O. contro Arthur Abraham ha prodotto una commozione cerebrale e da più parti è stato consigliato a Taylor di smettere subito. Taylor vuole continuare e Di Bella ha preso questa decisione. Sicuramente il pugile, purtroppo, troverà un altro manager con meno scrupoli. Anche in Italia abbiamo casi simili e alcuni di loro mi hanno tolto il saluto, ma purtroppo i pugili quando capiscono è spesso già troppo tardi. All'elenco di chi dovrebbe ritirarsi andrebbe aggiunto ora Alessio Furlan. Non è necessario avere 40 anni per chiudere, spero che il guerriero piemontese lo sappia.
Si è fatto molto rumore su un verdetto che a Grosseto ha consentito a Emanuela Pantani di non perdere un match già perso. Storie già viste nel nostro paese dove se lo slovacco, rumeno o ungherese di turno non si rivela come la schiappa prevista, o si rifiuta di interpretare bene la parte, si fa in modo di farlo perdere. E' per questo che nel mondo abbiamo fama di paese pugilistico del terzo mondo, in quanto a verdetti molto peggio della tanto vituperata Germania. Il bello è che ai responsabili non succede mai niente e si corre tutti allegramente verso il naufragio. Come quando sul Titanic si ballava andando contro l'iceberg. Contenti loro...
A volte una pietanza riscaldata o cotta nuovamente può essere eccellente, tipo il risotto alla milanese, ma nello sport se sai il risultato non è mai così. Sarà per questo che RaiSportPiù trasmette dei match una settimana dopo per far spazio a qualsiasi altro sport?
| Succ. > |
|---|


