Una categoria senza padroniGià lo scorso anno avevamo sottolineato un certo declino di questa categoria che alcuni anni fa si era ritrovata sotto i riflettori grazie a un gruppo di grandi pugili passati poi però velocemente nelle categorie superiori. Non si può certo dire che la situazione sia migliorata nel 2011.
Omar Narvaez (foto)ha sfruttato la sua esperienza e le capacità tecniche per battere tre rivali di un certo prestigio ma la categoria come può gloriarsi di un pugile che ha sfidato Donaire fra i pesi gallo con il solo evidente intento di portare a casa una borsa consistente? Il mancino argentino è sulla cresta dell'onda da molti anni ma forse stiamo avvicinandoci alla fine della sua strada pugilistica.
Omar Narvaez (foto)ha sfruttato la sua esperienza e le capacità tecniche per battere tre rivali di un certo prestigio ma la categoria come può gloriarsi di un pugile che ha sfidato Donaire fra i pesi gallo con il solo evidente intento di portare a casa una borsa consistente? Il mancino argentino è sulla cresta dell'onda da molti anni ma forse stiamo avvicinandoci alla fine della sua strada pugilistica.
L'ora 33enne messicano Hugo Fidel Cazares, a suo tempo campione del mondo fra i minimosca, era lo scorso anno considerato il miglior peso supermosca in circolazione e potrebbe forse esserlo ancora nonostante la sconfitta subita contro il 30enne giapponese Tomonobu Shimizu avvenuta in Giappone, dove Cazares si è spesso recato a combattere, e per di più con una split decision. Certo Shimizu ha aggiunto un nome molto importante nel record ma dubitiamo sia un pugile che possa lasciare un segno importante nel pugilato. Una rivincita potrebbe chiarire meglio le cose.
Di ottimo credito gode il thailandese Suriyan Sor Rungvisai che è giovane, 22 anni, e ha vinto 5 incontri nel 2011. Di questi tre erano di routine ma due erano molto importanti perché gli avversari erano Tomas Rojas e Nobuo Nashiro che sono pugili di livello. Rungvisai viene dai pesi piuma dove fu battuto dal campione del mondo, il connazionale Wonjongkam, solo perché si fece richiamare ufficialmente. Ha un record non immacolato ma sembra essere decisamente maturato anche se la mancanza di potenza segna un chiaro limite. Il giapponese Nobuo Nashiro, 30 anni, non ha avuto una buona annata essendo stato sconfitto sia da Rungvisai che da Rojas e ora forse continuerà fra i pesi gallo mentre Tomas Rojas, mancino messicano 31enne, aveva fatto bene prima di imbattersi in Rungvisai. Rojas ha molte sconfitte nel record ma quasi tutte subite contro ottimi pugili. Si tratta di un uomo dal pugno potente e di buon livello ma non rappresenta certo il futuro della categoria.
Un altro giovane thailandese interessante è il 22enne Tepparith Kokietgym, anche se in realtà il cognome è Singwancha vista la brutta, per noi, abitudinde di molti pugili thailandesi di prendere il nome dalla palestra in cui si allenano creando una confusione indescrivibile. Questo thailandese ha 4 vittorie nell'anno, ma soprattutto ha battuto il filippino Francisco Drian e in Giappone Daiki Kameda, il che significa che la categoria potrebbe nel 2012 parlare spesso la lingua thailandese. Futuro che potrebbe appartenere al 23enne messicano imbattuto Carlos Cuadras che ha la mano apparentemente più pesante del lotto ma che non ha ancora affrontato nessuno dei migliori supermosca del mondo. E' messicano e promettente anche il 23enne Leo Santa Cruz ma crediamo che presto finirà per passare fra i pesi gallo definitivamente. La categoria si è rivelata terra di passaggio per il filippino Drian, per Cristian Mijares, per il sudafricano Nongqayi mentre il 25enne mancino portoricano Cesar Seda ha perso con Narvaez la propria imbattibilità ma rimane un uomo importante per la categoria. Lo stesso dicasi per Daiki Kameda che ha solo 23 anni ed arriva dai pesi mosca, e del 26enne mancino thailandese Oleydong Sithsamerchai schizzato su dai pesi paglia.
E' arrivato alle 118 libbre anche il thailandese Denkaosan Kaovichit ma incontrare solo collaudatori fa pensare che i suoi 35 anni siano ormai di peso, mentre sale il 25enne giapponese Ryo Akaho in attesa di test più probanti.
Da non sottovalutare il picchiatore messicano Juan Alberto Rosas che ha vinto i 4 incontri dispitati nel 2011 fra cui un match difficile contro il mancino sudafricano Zolani Tele, altro pugile da tenere in considerazione se non altro per la pericolosità del suo pugno.
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