Grande boxe stasera a Nottingham
Dopo alcune settimane di pausa torna il pugilato di altissimo livello questa sera a Nottingham, Inghilterra, con il match fra l'idolo locale Carl Froch e il rumeno canadese Lucian Bute, un incontro fra i più interessanti dell'intero 2012 e dal pronostico incerto. Nessuno dei due pugili fa parte della classifica pound for pound ma hanno entrambi un grosso seguito di tifosi e comunque la possibilità di entrarvi forse già da questa sera.
Il 34enne Froch (28-2, 20 K.O.) è probabilmente il pugile che negli ultimi anni abbia sostenuto uno dietro l'altro i match più difficili per un uomo della sua categoria. Negli ultimi quattro anni infatti l'inglese ha affrontato Jean Pascal, Jermaine Taylor, Andre Dirrell, Mikkel Kessler, Arthur Abraham, Glen Johnson e Andre Ward perdendo solo contro Kessler e Ward. Tutto questo è stato possibile grazie al torneo Supersix nella categoria dei supermedi, torneo che ha visto l'inglese finalista. Lucian Bute(30-0, 24 K.O.) non ha partecipato a questo torneo e a conti fatti si può dire che ci abbia certamente rimesso. Prima che il Supersix iniziasse erano davvero in tanti a considerare l'ora 32enne rumeno-canadese come il miglior supermedio del mondo ma poi Lucian Bute si è visto sopravanzare da Andre Ward, lo ha visto incoronato campione del mondo, e ora che il torneo è finito non ne incontra come si pensava il vincitore, appunto Ward, ma lo sconfitto della finale che è Froch.
Al di là di come si sia arrivati al match di stasera regna l'incertezza sul possibile vincitore anche se Bute può apparire leggermente favorito. Il rumeno è un pugile assai completo tecnicamente e un mancino non facile da boxare. Si tratta anche di uno dei più formidabili colpitori al corpo oggi in circolazione ed è un uomo in fiducia che pare sempre più sicuro ad ogni uscita. Si può dire che non abbia affrontato gli stessi uomini di valore che ha affrontato Froch ma finora non ha mai deluso. I suoi detrattori si affidano a una per ora ipotetica fragilità di mascella. Il fatto che un arbitro canadese lo abbia forse salvato negli ultimi secondi del primo match con Andrade e che da dilettante abbia perduto per K.O. contro Golovkin lascerebbe pensare che forse qualcosa di vero ci sia ma da qui a considerarlo un pugile fragile ce ne corre. Froch era entrato nel Supersix con la fama di picchiatore rozzo e difensivamente assai limitato. Ne è uscito con una credibilità tecnica molto maggiore, la fama di una mascella di granito e di un comportamento tattico più duttile. Un'altra incognita che pesa su questo match è il fatto che Bute non abbia mai combattuto un match importante senza il vociante sostegni del pubblico di casa e la comodità del proprio ambiente. Ambiente che sarà ovviamente dalla parte dell'inglese, pugile che è più abituato a situazioni diverse.
Come già ampiamente detto siamo sul filo dell'equilibrio e si suppone anche che il match possa essere molto combattuto e spettacolare. Il match è valevole per il titolo di sigla IBF detenuto da Bute ma ciò davvero conta molto poco, soprattutto dopo che il Supersix ha incoronato Andre Ward campione del mondo. Un Andre Ward che è nel mirino du Bute più che in quello di Froch per una eventuale rivincita.
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