Un'offerta di 616.000 dollari porta il combattimento iridato in Polonia.
di Gualtiero Becchetti
Come annunciato ieri pochi minuti dopo l’apertura delle buste negli uffici della Wbc a Città del Messico, sarà la Bullit Knockout Promotions ad organizzare il vacante titolo mondiale dei Massimi-Leggeri tra il proprio pupillo, il 29enne Krzysztof Wlodarczyk (42-2-1; 31 ko) e il nostro indomito 40enne Giacobbe Fragomeni (26-2-1; 10 ko).
Le ultime vicende della categoria si possono riassumere in poche parole; il milanese, nel Novembre scorso, ha perso la cintura in Germania e in modo abbastanza discutibile di fronte al magiaro Zsolt Erdei, già per lunghi anni iridato dei M.Massimi. Questi, preso atto dell’enorme fatica compiuta per reggere il confronto con Giacobbe, anche per una stazza fisica non consona alla nuova categoria dei cruiser, ha ritenuto successivamente saggio ritornare da dov’era partito e ha abbandonato il “fresco” titolo per riprendere il cammino tra i M.Massimi.
A questo punto, sono tornati in gioco i protagonisti di uno degli più entusiasmanti combattuti in Italia negli ultimi anni, appunto Krzysztof Wlodarczyk e Giacobbe Fragomeni che, il 16 Maggio dello scorso anno, al Gran Teatro di Roma, avevano dato vita ad una sfida “eroica”, chiudendo in parità 12 round come da molto tempo non si vedevano alle nostre latitudini…
Ricordiamo ancora la terrificante 9° ripresa, nella quale Giacobbe si trovò due volte al tappeto e ormai sull’orlo del baratro, da cui seppe ricostruire con un cuore enorme la riscossa negli ultimi tre round, con i quali meritò una divisione del verdetto che gli stava persino un poco “stretta” .
Ora, a quasi un anno di distanza, i due si ritroveranno su un ring polacco al momento non ancora notificato, così come la data, per una resa dei conti che si preannuncia ad altissimo pathos.
I 616.000 dollari offerti dai promoter dell’Est la dicono lunga sulla determinazione con cui cercano la rivincita, come d’altro canto ha dimostrato pure l’Opi2000, la quale ha presentato un busta con 477.000 dollari…Insomma, non si parla di “bruscolini”, almeno per quanto normalmente circola sotto i nostri depressi cieli pugilistici!...
Dodici mesi possono non aver cambiato nulla nell’equilibrio delle forze in campo, ma anche tutto!
Fragomeni, da quella torrida notte capitolina, ha sostenuto solo lo stoico e sfortunato match con Erdei, mentre il lungo e pallido guerriero polacco ha fatto altrettanto, limitandosi ad una sorta di facile “sgambata” in 8 riprese contro il modesto bulgaro Konstantin Semerdjiev, a dimostrazione che entrambi, seppure a livelli diversi, hanno ritenuta necessaria una lunga pausa per “rifiatare” dopo la guerra sostenuta a Roma.
Si ripeterà il medesimo spettacolo in Polonia? Può essere. Se i protagonisti saranno identici a quelli del primo combattimento, la trama sarà pressoché uguale, con Giacobbe a condurre le danze a ritmi forsennati e Wlodarczyk a lavorare con il tentacolare jab sinistro, in attesa di sparare le proprie “bombe” che tanti ko gli hanno fruttato. Certo, e qui risiedono i timori più reconditi di chi ammira e ama Giacobbe, un anno trascorre più velocemente e lascia più probabili cicatrici su chi ha 40 anni che non su chi ne ha 29…
Il fattore campo sarà un’altra incognita, con le giurie che non dovrebbero risentirne ma invece non raramente ne risentono (eccome!); su questo però non c’è che da auspicare di trovare, nel mazzo, le persone giuste, competenti e oneste che garantiscano al migliore di alzare il braccio alla fine…Per quanto concerne il tifo, è la cosa forse meno importante; Fragomeni è un “capitano di lungo corso” e non si lascia di certo impressionare dai rumori della platea…
La lunga vigilia è comunque già cominciata e vedremo in seguito cosa suggerirà l’evolversi degli eventi. Per ora, però, non si può che provare una certa soddisfazione nella consapevolezza che nelle tasche del nostro pugile finirà un bel gruzzolo.
Dovrebbe essere la normalità, ma di questi tempi è purtroppo una “notizia”!
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