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Al PalaMandela di Firenze, Bundu si gioca i sogni di gloria...

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Grande riunione al PalaMandela con il titolo Interc.le Wba e il vacante tricolore dei Gallo tra Bracco e Nettuno.
  Di Gualtiero Becchetti (Foto Germinario - Acrobatica esultanza di Bundu)


Per ogni pugile arriva il momento di ascoltare la campana definitiva: quella che suona a festa perché sei salito in alto o quella mesta che rintocca per accompagnarti verso il tramonto.
Venerdì sera, al PalaMandela di Firenze, Leonard Bundu (20-0-1; 6 ko), il 35enne mancino del capoluogo toscano ma con radici nella lontana Sierra Leone, si troverà esattamente in tale situazione. Già campione italiano e dell’UE dei Welter, il ragazzo che ha ridestato nella propria città d’adozione passioni pugilistiche da tempo sopite, si troverà a battersi per una corona internazionale che sembra una delle tante, ma in realtà non lo è, poiché diventare titolare del vacante Interc.le Wba, significa entrare per diritto tra i primi 15 delle classifiche mondiali del più antico ente mondiale della storia della boxe, con tutte le relative e vantaggiose conseguenze...

Bundu non ha più tempo da perdere ed è noto,. nonché fonte di molti rimpianti, quante occasioni egli abbia probabilmente sprecato in un passato neppure tanto lontano. Oggi ha 35 anni, una famiglia che adora e la consapevolezza che la clessidra del tempo non gli concede più molto sabbia…Se vuole arrivare in alto, se vuole avere le opportunità necessarie per rendere più agevole il futuro suo e dei suoi cari, non può fare altro che battere il 30enne argentino Carlos Adan Jerez (30-11-3; 16 ko), un duro combattente di Cordova abituato, nei dieci anni di professionismo sino ad oggi vissuti, a cimentarsi con chiunque e dovunque.

Non traggano in inganno le 11 sconfitte presenti nel record, perché quando si affrontano rivali quali Jerez si è trovato tra le 16 corde, può accadere, eccome! Tanto per cominciare, 4 sono arrivate per split decision, vale a dire per verdetto contrastato, e 2 per squalifica e ciò riduce già notevolmente l’impatto con gli 11 segni “meno” che compaiono nel suo curriculum, ma soprattutto si deve sottolineare che il “gaucho”  ha affrontato gente che porta il nome di Matthisse, Mamani, Cuenca, Balbi, Oliva, Santillan, Vilches, Mellian, ecc. che non significa aver affrontato dei “marziani”, ma sicuramente pugili che mediamente vantano maggiori credenziali di quelli sino ad oggi superati da Leonard Bundu. In effetti, un’incognita potrebbe giocare a favore del tosco-africano: la freschezza di Carlos Adan Jerez è ancora intatta o la durezza della carriera comincia a pesare sulle sue spalle? La carta d’identità sottolinea che è più giovane di 5 anni rispetto a Leonard, ma tutto sommato è su quanto è stato speso in tante roventi battaglie sul ring che si misurerà la vera differenza tra i due e sotto tale aspetto, tutto lascia sperare che sia proprio il fiorentino ad aver pagato lo scotto minore…

L’argentino, negli ultimi 3 match sostenuti (Rojas, Benitez e Mamani), ha vinto sempre e due volte per ko, per cui ci sarà da tenere gli occhi apertissimi, freschezza o non freschezza…mentre Bundu ha sconfitto il duro Horta Haroche per la corona UE, l’imbattuto Shabani, a Berlino per la difesa del titolo, e il nicaraguense McField a Latina, in un match non brillantissimo, anche a causa di una ferita subita all’inizio del confronto.

Se Bundu sarà al top, dovrebbe farcela sicuramente, ma se Jerez sarà all’altezza della propria fama e non sciupato dalle tante battaglie, potrebbe non essere facile…

Bracco(Foto Germinario - Rodrigo Bracco)

Nel sotto-clou, in palio il vacante tricolore dei Gallo tra il cileno di Firenze Rodrigo Bracco (10-2-0; 4 ko) e il 24enne riminese-pugliese Pio Antonio Nettuno (5-0-0; 1 ko)…Che dire? Alcuni lustri orsono questi due valorosi ragazzi probabilmente sarebbero stati inseriti nel programma per “farsi le ossa” in attesa di appuntamenti importanti; oggi disputeranno invece direttamente il campionato d’Italia con complessivi 17 match in carriera, tra tutti e due…Soprattutto Nettuno, un battagliero e forte guerriero romagnolo d’adozione, desta stupore con appena 23 riprese in totale combattute a torso nudo, contro gli inevitabili e legittimi “collaudatori” tipici dei primi passi nel professionismo…Se alla Federazione Italiana sta bene, contenti tutti! Magari si vedrà un bellissimo combattimento, ma su quel trono vacante, un tempo ci sono saliti D’Agata, Burruni, Rollo, Nati, Belcastro e altri numerosi e sperimentati campioni…

Meglio voltar pagina e ricordare che nel contorno saranno all’opera il S.Gallo di robuste radici pugilistiche Angelo Ardito (3-2-0), che se la vedrà con il marocchino-piemontese Youness Larici (3-3-0); il M.Massimo serbo-fiorentino Vigan Mustafa (12-2-0; 6 ko) contro il ceko Jindrik Velecky (16-8-0; 15 ko) e infine l’imbattuto S.Piuma torinese Massimilinao Ballisai (8-0-0; 5 ko) opposto al ceko Araik Sachbazjan (12-11-0; 5 ko).

Il programma:

Welter – Camp. Interc.le Wba

Leonard Bundu (Italia-T.Loreni)-Carlos Adan Jerez (Argentina)12r.  

Gallo – Camp. Italiano

Rodrigo Bracco (Firenze)-Pio Antonio Nettuno (Rimini) 10r.  

 S.Gallo

Angelo Ardito (Firenze)-Youness Laribi  (Marocco) 6r.  

M.Massimi

Vigan Mustafa (Firenze)-Jindrich Velecky (R.Ceka) 6r.  

S.Piuma

Massimiliano Ballisai (Torino) Araik Sachbazjan (R.Ceka) 6r.  




 

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