L'attesa per il rematch del "Fight of the year 2009" è molto alta a Las Vegas
Mancano poche ore al match clou del Mandalay Bay Resort di Las Vegas che sarà anche il duello più intrigante di questo week -end . HBO e Golden Boy Promotions hanno voluto riproporre il match più entusiasmante del 2009 pensando che una rivincita Juan Manuel Marquez(50-5-1) vs Juan Diaz(35-3)possa regalare le stesse emozioni che dispensò ad Houston , nel febbraio della passata stagione ,quando Marquez vinse per ko alla nona ripresa.
Le caratteristiche dei due avversari fanno pensare che lo spettacolo si possa ripetere. Entrambi attaccanti di razza, coraggiosi ,si presentano solitamente sul ring con una preparazione certosina alle spalle e sono in grado di combattere a gran ritmo per tutti i 12 round.
I bookmaker di Las Vegas ,ieri sera ,segnalavano in aumento la quota che vede favorito Marquez ( il messicano mette in palio le cinture mondiali Wbo e Super Wba dei leggeri) per 1 a 3,20 nei confronti di Diaz ma sono in molti a considerare esagerata questa previsione. Juan Marquez ha 36 anni ed è diventato superpiuma tre anni fa per poi passare nei leggeri lo scorso anno. 
Diaz di anni ne ha 26 ed è un leggero naturale. Questi dati fanno ipotizzare una differenza di freschezza atletica tra i due anche .
Diaz ha perso i suoi ultimi due scontri, contro Marquez e Paulie Malignaggi , di contro Marquez viene da 12 riprese perdute con Mayweather . Serve ad entrambi una magistrale prestazione per cancellare le battute di arresto.
Nello scorso duello ( nella foto l'epilogo) Diaz sembrava poter portare a termine il match vincente almeno fino alla settima ripresa. Pur ferito il texano risultava pimpante, reattivo , e pressava un Marquez ,anche lui sanguinante , con veemenza . Poi Marquez cominciò a far piovere su Diaz le sue micidiali combinazioni ed uppercut deflagranti ed il match si fermò a 20 secondi dalla fine della nona ripresa.
L’allenatore di Diaz ,il famoso Ronnie Shields ,ritiene che il suo allievo abbia raggiunto l’apice della forma e dichiara di aver preparato per Marquez una “trappola” tecnica . L’intenzione è anticipare Marquez soprattutto nella fase in cui il californiano si appresta a scagliare un montante ed a rimanere fatalmente scoperto per un attimo. Diaz conta molto anche sul jab che pensa di utilizzare incessantemente sull’avanzare del campione.
Anche il capo allenatore e consigliere di Marquez “Nacho” Beristain ha certezze:
Entrambe le parti possono avere ragione e sicuramente hanno speranze.
Sarà come al solito il ring a decidere, ma lo spettacolo, tra le corde del Mandalay Bey è certo che ci sarà !
| < Prec. | Succ. > |
|---|


