In programma anche il nostro Cosseddu.
Sabato sera ad Erfurt, Germania, nella splendida regione denominata Turingia, cuore della cultura tedesca, la Sauerland Event organizza la prima importante riunione post vacanze. Il clou è costituito dalla difesa del titolo di sigla WBO dei massimi leggeri da parte del serbo-tedesco Marco Huck (29-1, 22 K.O.) contro lo statunitense Matt Godfrey (20-1, 10 K.O). Huck è uno dei pugili che in Germania riesce a muovere più tifosi, ha un tipo di pugilato molto essenziale, senza fronzoli, con improvvisi sprazzi di vitalità alternati a pause, cosa tipica di molti allievi del celebrato trainer Uli Wegner. Come tutti i pugili che si trovano sotto la potente protezione dei principali organizzatori tedeschi gode del privilegio di affrontare spesso avversari quasi battuti in partenza nonostante record all'apparenza invidiabili, come nei casi recenti di Ramirez, Afolabi, Minto. Va però anche detto che Huck sembra migliorato dai tempi dell'unica sconfitta subita da Steve Cunningham. In che posizione è possibile collocare Godfrey? A inizio carriera era un pugile su cui si fondavano parecchie speranze, soprattutto dopo una spettacolare vittoria su Felix Cora Jr. La sconfitta con Rudolf Kraj per il titolo di sigla WBC lo ha ridimensionato e da allora ha vinto 4 incontri non combattendo molto frequentemente ed è assente dal ring da quasi un anno dopo un estenuante tira e molla per un match con Cunningham mai andato in porto. Sulla carta non ha pugno e consistenza sufficiente per arginare Huck ma come sempre sarà il ring ad avere l'ultima parola.
Nel sottoclou verrà assegnato il vacante titolo dell' Unione Europea dei pesi massimi, quello che era in possesso di Francesco Pianeta prima che la malattia lo colpisse. Di fronte due pugili imbattuti, Robert Helenius (12-0, 7 K.O.) e Gregory Tony (12-0, 10 K.O.). Helenius è un finlandese di 26 anni nato in Svezia e residente a Berlino che ha suscitato un certo interesse nell'ultimo periodo. Tony ha 32 anni, è francese, ed ha la fama di picchiatore. Match aperto ma sicuramente Helenius gode di un certo margine nei pronostici.
Da segnalare anche la presenza del peso medio italiano Lorenzo Cosseddu (23-4-5, 2 K.O.), "traghettato" in Germania nell'occasione da Alessandro Ferrarini e reduce da uno sfortunato pari tecnico alla seconda ripresa contro Matteo Signani per il titolo italiano. Cosseddu, 33 anni, è atteso da un compito pressocchè proibitivo avendo le mani troppo leggere. Affronterà infatti Dominick Britsch (19-0, 7 K.O.) che anch'egli non è certo un picchiatore ma, oltre ad avere 22 anni, è uno dei "cocchi" dell'organizzatore di casa. Niente di speciale finora ma è uno dei pugili su cui i tedeschi contano per quando la generazione degli Abraham, Sturm e Sylvester andrà in pensione.
Dahlia TV trasmette dalle ore 21,15 i due match principali.
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