Helenius nuovo campione EU dei massimi.
Due match assolutamente senza storia hanno costituito la parte più importante e titolata della riunione tedesca di Erfurt organizzata dalla Sauerland Event.
Marco Huck (30-1, 23 K.O.) si è sbarazzato facilmente dello statunitense Matt Godfrey (20-2, 10 K.O.) difendendo il titolo di sigla WBO dei massimi leggeri. Lo svolgersi del match ha dato ragione a chi sosteneva che Godfrey sarebbe stato l'ennesimo sfidante inconsistente del tedesco. Huck ha combattuto come al solito, con repentini scatti dopo fasi di attesa e Godfrey si è dimostrato del tutto inadeguato a fronteggiarli. Il mancino statunitense sondava cautamente il terreno con il suo jab destro ma non ha portato un solo colpo significativo. Alla seconda ripresa uno dei violenti assalti di Huck ha avuto come epilogo un gancio destro al volto che ha atterrato Godfrey poco prima del gong e già lì si è compreso come per il serbo-tedesco non sarebbe stata una serata difficile. Le successive due riprese sono state anch'esse appannaggio di Huck con una interruzione nella terza laddove una delle scariche del campione in carica veniva punteggiata da un colpo basso da squalifica che atterrava, ovviamente senza conteggio, Godfrey. La fine, attesa, giungeva al 5° round quando un destro al volto atterrava Huck che poco dopo finiva addirittura fuori dalle corde sotto i colpi del campione. Anche in questo caso l'arbitro dopo il conteggio gli consentiva di riprendere il match per interromperlo dopo lunghe e superflue ulteriori scariche su un Godfrey disarmato. Non sono certo questi gli avversari che possono mettere in crisi il picchiatore di Sauerland.
Del tutto indecorosa la scelta di un peso massimo come il francese Gregory Tony (12-1, 10 K.O.), rivelatosi un pugile molto sprovveduto e per giunta fragile, in qualità di cosfidante del finlandese Robert Helenius (13-0, 8 K.O.) per il vacante titolo dell'Unione Europea (EU). Raramente ci è capitato di vedere a questi livelli un pugile che avanza sbracciando scompostamente in modo tale da costituire un vero invito a nozze per i colpi di incontro avversari. Il tiro al bersaglio da parte di Helenius è presto iniziato e fra terza e sesta ripresa c'è stato un atterramento per round con 4 colpi diversi, nell'ordine diretto sinistro, gancio destro, diretto destro e gancio sinistro, ma tutti su attacchi di Tony che apriva la guardia. In un caso del genere anche il giudizio su Helenius non può che essere sospeso anche se si può dire che ha fatto bene il suo compito.
Della ingiusta sconfitta del medio Lorenzo Cosseddu contro il giovane tedesco Dominick Britsch abbiamo già scritto, del resto in Germania spesso si vince così, o contro avversari facili o con l'aiuto dei giudici.
| < Prec. | Succ. > |
|---|


