Affrontare Cotto da superwelter non può essere agevole per nessuno!!
In molti pensano che Floyd Mayweather Jr. (42-0, 26 KO) sia un campione tutt’altro che simpatico. La sua vita privata è costellata di episodi violenti generati da un carattere spocchioso e retrivo. Guardando, però, la sfida che lo vedrà contro Miguel Cotto (37-2, 20 KO ) il 5 maggio all’ MGM Grand di Las Vegas cerchiamo di giudicarlo solo come pugile. Ieri a BoxRadio Mayweather ha detto una sacrosanta verità :
–Sono nato superleggero e sono diventato un welter nel 2006. Nel 2007 ho fatto il medio junior per poter affrontare De La Hoya che era il più bravo ma io ero certo di battere e..l’ho fatto. Mi è costata fatica. A 70 kg ( 69 853 ndr) rendo qualcosa di meno, i miei musco sono meno scattanti. Io oggi sono un welter e affronto Cotto al suo peso solo perché voglio un grande avversario e un gran match.Rischio quindi…. Ma vincerò alla verde età di 34 anni !-
Una riflessione che non fa una grinza. Hbo che era disposta a pagare diversi milioni di dollari per questo match in pay per wiew voleva un avversario di rango e “money” lo ha accontentato. Cotto è un superwelter in piena forma. Lo scorso anno ha battuto per ko un duro come Mayorga e un irriducibile come Margarito al limite del peso. Significa che i suoi pugni fanno male . E allora lasciamo stare le antipatie verso Mayweather e ammettiamo che ha avuto coraggio e nerbo. Il suo grande avversario Pacquiao ha trattato con Cotto un mese poi ha detto no davanti al fatto che il portoricano voleva combattere al suo peso attuale ( che raggiunge con notevole sforzo) . Floyd, invece, ha accettato un match di cui il filippino ha avuto paura. Per una volta diciamo: Mayweather… chapeau!
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