Terribile appuntamento per il Leggero di Avezzano, che se la vedrà con l'imbattuto ex-iridato dei pesi Leggeri.
Stanotte, sul ring del War Memorial Auditorium di Fort Lauderdale, in Florida, il nostro 30enne Leggero di Avezzano, Ivan Fioretta 24-5-2; 7 ko), vivrà la sua seconda, grande e ostica avventura americana, affrontando sulla distanza dei dieci round il 34enne mancino di Pittsburgh Paul Spadafora (43-1-0; 17 ko), l’oriundo italiano che dal 1999 al 2003 ha detenuto la corona iridata Ibf dei Leggeri e che è tuttora imbattuto, avendo pareggiato soltanto un match, nel 2003. con Leonard Dorin e vinto tutti gli altri; l'ex-mondiale ha svolto un’attività abbastanza saltuaria e ridotta negli ultimi anni, per vari problemi legati alla sua vita “loca”, sotto certi aspetti simile a quella di Johnny Tapia, il “matto” per eccellenza della boxe mondiale…
Certo, mettendo a confronto il record dei due protagonisti, viene spontaneo pensare che l’impresa di Fioretta sia quasi disperata; il coraggioso e orgogliosissimo abruzzese, infatti, non ha mai affrontato rivali del nome e dello spessore tecnico di Spadafora, per giunta sul lontano ring della Florida, ma l’ex-iridato ha forse già sciupato molte delle qualità che lo caratterizzavano un tempo, soprattutto lo straripante vigore fisico e la carica agonistica, che ne fecero il beniamino dei nostri connazionali oltreoceano. Difficile pensare che uno stile di vita “complicato” come il suo, sommato alla permanenza più o meno lunga in carcere, gli abbiano giovato.
Ecco; se c’è una carta che Ivan potrebbe giocarsi, é proprio quella di sapersi battere alla morte contro un pugile che sicuramente non è più quello dei tempi migliori e che non è detto abbia la medesima resistenza degli anni d’oro, ma va detto che nel 2008, il suo anno peggiore, il ragazzo di Avezzano ha perso per ko sia contro Donnel Logan, in occasione della prima trasferta negli USA, sia contro Pasquale Di Silvio,a Roma, e il medesimo incidente di percorso gli era capitato nel 2000, contro Corrado Battaglia, al secondo anno di professionismo.
Insomma, Fioretta non possiede la mascella di “granito”, ma c’è da giurare che non lascerà nulla di intentato per fare il miracolo. Del resto, un professionista quale egli é posto dinanzi alla "miseria" del pugilato italiano a torso nudo di oggi, avrebbe mai potuto rifiutare l'offerta?
In fondo, chi ha tutto da perdere, è proprio Paul Spadafora….
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