Sugli scudi, soprattutto Damian Bruzzese, Debov e Grosso.
Si è svolta ieri sera a Mirabello, dinanzi al consueto e folto pubblico, la tradizionale riunione dilettantistica d'inizio settembre organizzata dalla Pugilistica Padana dei fratelli Alessandro e Massimiliano Duran. Il programma era incentrato sulla sfida di una rappresentativa ferrarese, con l’apporto di due ravennati, opposta ad una forte squadra croata. Il premio ASI, l’ente promozionale che ha patrocinato l’evento nell’ambito della Festa Tricolore, è stato assegnato dal presidente prov.le Romano Becchetti al massimo padanino Damian Bruzzese, il quale ha superato il gigantesco Pirc, sfiorando il successo per ko all’ultima ripresa, ma al termine di un match non semplice, soprattutto a causa di un’involontaria ditata subita ad un occhio all’inizio del 2° round, che ne ha pregiudicato la vista sino alla conclusione. Il pugile di Momo Duran ha comunque confermato le proprie qualità di fondista che dovebbero favorirlo in un eventuale passaggio al professionismo. Abbastanza sconcertanti i verdetti che hanno punito gli altri due massimi della Padana, Andrea Lucani ed Erik Fokanana; soprattutto quest’ultimo, che aveva attaccato sempre e il cui scorretto rivale aveva pure subito un richiamo ufficiale, è stato punito da un verdetto incomprensibile che riconferma come il detto che nessuno è profeta in patria ha sovente costanti riconferme. Buona la prestazione del welter del Cape Vadim Debov il quale, con intelligenza e stile essenziale, ha sconfitto il pericoloso Leon Vukovic, imponendogli la superiore varietà di colpi e precisione. Il giovane gallo della Pugilistica Padana, Armando Cavalieri d’Oro, ha largamente battuto l’ostruzionistico Komadina, più volte richiamato per tenute, esibendo le proprie notevoli potenzialità talvolta frenate da un eccesso di foga agonistica che passerà con l’esperienza. Degna di nota anche la prova del mancino della Torre Ravenna, Grosso, mediomassimo di belle speranze, che ha sconfitto largamente il non facile Herljevic con un pugilato tecnico e spettacolare, mentre tutto facile per il compagno di squadra Gabrieli che, tra i pesi medi, ha battuto per intervento medico all’inizio del 2° round Kovacic, fermato da un incidente alla spalla destra.
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