Ultime Notizie

L'immagine può contenere: 1 persona

Per Gianluca Mandras (12-4, 5 KO- foto ) il match di sabato allo Sporthallen di Sundsvall in Svezia sarà una tappa fondamentale per la sua carriera . Il 33enne montecchiese ha abbandonato il titolo italiano dei pesi massimi per   giocarsi tutto in questa sfida contro l’imbattuto 26enne Otto Wallin (17-0, 11 KO) che combatterà davanti ai suoi concittadini .

In palio la cintura Wba Continental ma soprattutto la possibilità di fare un balzo significativo nel ranking in caso di vittoria . Gianluca ha profuso tutto il suo impegno in questa preparazione. Di professione metalmeccanico ha dovuto conciliare l’impegno di un lavoro pesante con una preparazione puntigliosa ma necessariamente molto impegnativa considerata la posta in palio .

E’ arrivato ieri sera a Stoccolma accompagnato dal trainer Matteo Azzali e dal matchmaker Alessandro Ferrarini

  • Non è stato facile mettere a punto questa preparazione anche per i miei impegni di lavoro. Inoltre il mio maestro Maurizio Zennoni ha qualche problema di salute e non potrà essere sabato al mio angolo. Per il resto devo dire che ho raggiunto un ottimo stato di forma e di questo sono particolarmente soddisfatto. I test match che ho fatto alla Boxe Parma- Segnala Mandras- con sparring come un campione dei cruiser come Fabio Turchi e Giacomo Fucchi sono stati molto impegnativi ma utilissimi e capaci di regalarmi una forte dose di ottimismo che mi sono portato qui in Svezia . Mi rendo conto che affrontare un gigante di quasi due metri che combatte davanti ai suoi concittadini è una impresa ardua ma non mi fa tremare . Gli allenamenti che il maestro Zennoni aveva programmato sono stati impostati sulla resistenza sulla forza e sul ritmo. Un grande aiuto nella messa a punto fisica me l’hanno dato Marco Lazzaretti e Emiliano Lanci e so di potermi esprimere senza pause per tutte e dieci le riprese . Mi rendo conto che dovrò guadagnare la distanza che ho programmato ,ma non necessariamente la corta. Ho braccia lunghe quanto quelle di Wallin . Anche se sono più basso so di far male e il mio destro potrebbe risultare indigesto a un guardia destra come lo svedese . Peserò attorno a 110 kg . Il clima contrario che troverò nella mia prima trasferta all’estero non mi preoccupa troppo,. Sul ring saremo soli io e lui . Non sto sottovalutando Wallin,perché so che è bravo, ma sono molto fiducioso di poterlo battere. Se vinco dedicherò il successo, naturalmente al mio maestro Zennoni, agli amici della Boxe Parma e atutti coloro che conoscono " il vero" Gianluca , che  va anche oltre l'essere un pugile peso massimo-